Milan, seconda amichevole in archivio: le impressioni. I nostri top e flop

Colonia-Milan: Brahim Diaz, Kristian Pedersen e Ellyes Skhiri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Colonia-Milan: Brahim Diaz, Kristian Pedersen e Ellyes Skhiri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

Anche la seconda amichevole stagionale (la prima era più una sgambata) finisce agli archivi per il Milan, impegnato nella serata di ieri al RheineEnergieStadion di Colonia contro i biancorossi nella gara valida per la Telekom Cup 2022. Decisivo, come spesso succede, Olivier Giroud con la sua doppietta nei primi 45′: ai tedeschi non basta il gol negli ultimi minuti di Dietz. Come nel caso della prima uscita, la redazione di MilanPress.it ha voluto fare il punto delle prestazioni di alcuni giocatori.

Colonia-Milan: i top rossoneri

  • Olivier Giroud: dove eravamo rimasti? Ah sì, ad una doppietta tricolore. Giustamente il francese è voluto ripartire allo stesso modo: doppietta con il tricolore sul petto ben in mostra. Il primo gol è una perla dall’assist alla finalizzazione, il secondo è un po’ fortunoso per la deviazione, ma la traiettoria voluta era quella e il movimento precedente era perfetto. Anche fisicamente il numero 9 è sembrato in buona forma, come testimoniato dalle sue parole al termine del match. Le Roi di Milano è tornato.
  • Ante Rebic: prestazione da leader, prestazione da capitano. Nei primi minuti è impreciso: alcuni controlli e alcune scelte non ottimali, ma esce con il passare dei minuti. La fotografia dell’Ante formato 2022/23 è tutta in due azioni, una offensiva e una difensiva. Nel primo caso si lamenta in maniera veemente con Messias per un suggerimento che doveva finire sui suoi piedi in buona posizione, non su quelli di Giroud. Nel secondo una rincorsa furiosa per tenere in campo un pallone nella trequarti difensiva rossonera nel corso del secondo tempo. Poi c’è la perla di tacco per la rete del numero 9: messaggi al compagno di reparto?
  • Pierre Kalulu: un robot. Prestazione di normale amministrazione, non fosse che la preparazione l’abbia iniziata solamente 4 giorni fa. Fisicamente c’è già, il tempismo è come al solito eccellente, manca forse di un filo di concentrazione nell’occasione concessa sul suo errore nel corso dei secondi 45′. Primi minuti nelle gambe verso la stagione che dovrà essere quella della consacrazione per lui: i segnali sono confortanti.
  • Tommaso Pobega: l’uomo ovunque. Corre tantissimo, centralmente e sulle fasce. Pioli gli concede la licenza di inserimento e lui coglie l’opportunità, facendosi notare spesso in fase offensiva, soprattutto sulle fasce laterali. Deve migliorare nella copertura della difesa, ma è cresciuto particolarmente nell’anno sotto la gestione Juric, il quale spesso lo ha utilizzato in linea mediana. Inizio promettente.
  • Menzioni d’onore: Yacine Adli, Brahim Diaz e Matteo Gabbia. Per il primo qualche lampo di classe sopraffina, il secondo apparso più brillante rispetto alla prima uscita, mentre il terzo molto solido cala solo nel finale.

Colonia-Milan: i flop rossoneri

  • Tiemoue Bakayoko: non ci siamo. Dopo la prestazione incolore contro il Lemine Almenno, ora questa contro il Colonia. Non è disastroso, ma in campo si vede e si sente poco. Il ritorno al numero 14 non lo riporta allo splendore dell’annata rossonera con Gattuso. Probabilmente dovrà entrare in condizione ed è ancora imballato, ma se l’obiettivo era quello di convincere la società a puntare ancora su di lui, i risultati non sono quelli sperati. Rimandato.
  • Fode Ballo-Toure: in leggero calo dopo la sgambata di mercoledì. Era parso pimpante e performante, soprattutto con cross interessanti messi in area per i compagni. In Germania non è riuscito a ripetersi e ha sofferto gli attacchi avversari, anche sulle palle inattive. In fase offensiva non è stato incisivo, nonostante i tentativi anche di mettersi in proprio. Ora torna Theo Hernandez e la fascia avrà di nuovo il suo padrone: occasione “sprecata”?
Colonia-Milan: Brahim Diaz, Kristian Pedersen e Ellyes Skhiri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Colonia-Milan: Brahim Diaz, Kristian Pedersen e Ellyes Skhiri (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)