Club Brugge, l’assistente Okon: “De Ketelaere? La cosa paurosa è che non ha raggiunto il suo massimo potenziale”

Charles De Ketelaere (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Club Brugge: Charles De Ketelaere (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

L’assistente del Club Brugge Paul Okon ha rilasciato un’intervista ai microfoni di KeepUp nella quale si è focalizzato su Charles De Ketelaere. Tanti complimenti e indicazioni sul giocatore belga: ecco le sue parole.

La cosa paurosa è che non ha ancora raggiunto il suo massimo potenziale. Vederlo allenarsi mi ha confermato tutto quello che pensavo di lui come giocatore. Credo abbia un dono naturale e quando lo vedo giocare si nota subito. Fa tutto così facilmente. I movimenti, l’equilibrio, la visione. Può essere in uno spazio piccolo e ha ancora questa sensazione di potersi girare. La maggior parte delle volte è capace di fare la decisione giusta, non perde il pallone. Ha ancora 21 anni, darà ancora moltissimo. Per questa ragione un club come il Milan ha fatto questo tipo di investimento“.

Sulla sua crescita: “Ha una qualità che non sono sicuro sia allenabile, è innata. Molto, molto naturale, qualcosa che lo rende unico. È un vero atleta. È sempre stato abbastanza alto. Era magrissimo da bambino e ha avuto dei problemi sotto questo aspetto. È cresciuto un po’ troppo rapidamente tra i 15 e i 17 anni. Lo hanno anche provato come difensore centrale, non credevano potesse essere un attaccante. Ha faticato un po’, non giocava e pensava se avesse fatto la decisione giusta a lasciare il tennis. Ma quando è cresciuto, i progressi sono stati rapidi“.

E conclude: “È un giocatore difficilmente sostituibile per noi. Non un bomber, ma uno che segna gol. Era capace di fare di tutto, segnare e fare assist. Può giocare in tante posizioni e questo è sempre positivo per un allenatore. Non sono sicuro che troveremo qualcuno come lui nei prossimi anni“.

Charles De Ketelaere (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Club Brugge: Charles De Ketelaere (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)