Le Euro-avversarie del Milan. Porto: la garanzia è chiamata “Sergio”, Conceicao in panchina e Oliveira in campo

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Il biglietto da visita non è dei migliori per una squadra di terza fascia: quarti di finale raggiunti nell’ultima edizione di Champions League, una sconfitta all’andata contro i campioni d’Europa e una vittoria al ritorno a Stamford Bridge. Il Porto di Sergio Conceição, così come il Milan, fatica a ritrovarsi nel gruppo assegnato prima del sorteggio dei gironi.

Dopo Atletico Madrid e Liverpool, è arrivato il momento di analizzare anche la terza avversaria dei rossoneri nel girone B di Champions. Una contendente tutt’altro che abbordabile.

PORTO: TANTA QUALITÀ, MA IL MERCATO OFFRE SORPRESE

Porto Sérgio Conceição
Porto: Sergio Conceição – MilanPress, robe dell’altro diavolo

La figura cardine del club lusitano non può che essere quella di Sergio Conceição, allenatore  che inspiegabilmente non ha ancora fatto lo step successivo: allenare una big. Con tutto il rispetto per il Porto e per la sua storia, la quale è di tutto rispetto viste le due Coppe dalle Grandi Orecchie in bacheca (1986-1987, 2003-2004), un condottiero di questo livello, per quanto dimostrato in questi anni, dovrebbe essere preso in considerazione ai massimi livelli del calcio europeo.

La qualità del gioco è abbinata, nelle sue idee, alla praticità e all’aggressività. Non è propriamente un errore paragonare il suo Porto a questo Milan, sebbene con alcune differenze marcate. Il principio secondo il quale vada recuperato immediatamente il pallone appena perso è affine a quello rossonero. Allo stesso modo la ricerca della verticalità e il pressing alto appartengono alla squadra portoghese, come a quella milanista.

La sessione di mercato ha visto dire addio a Marega e potrebbe offrire una sorpresa last minute. L’Everton è infatti fortemente interessato al gioiellino Luis Diaz, esterno sinistro colombiano: si sta trattando su un possibile inserimento di James Rodriguez in prestito. Il trequartista, connazionale dell’attuale numero 7 dei lusitani, è stato a lungo accostato al Milan e potrebbe incredibilmente trovarselo dinanzi da avversario in Champions League. Sarebbe un ritorno (l’ennesimo di questa sessione estiva), dato che fu proprio il Porto a portare James in Europa. Nel ruolo di esterno sinistro il club si è già cautelato con Pepe del Gremio, talento brasiliano 24enne.

LA FORMAZIONE TIPO

Lo schema base sarebbe un 4-4-2, ma Conceição ha abituato a non fare troppo affidamento a ciò, poiché abile nell’adattarsi alle caratteristiche dell’avversario. L’attacco è sulle spalle di Mehdi Taremi, autore del gol dell’anno UEFA 2020-2021 proprio contro il Chelsea nella gara di ritorno, e del compagno di reparto Toni Martinez.

Il centrocampo è ricco di qualità e opzioni. Chi spicca è l’altro Sergio della squadra, Oliveira. La Juventus ha imparato a conoscerlo nella scorsa stagione ed è stato a lungo corteggiato dalla Fiorentina ad inizio mercato. Nella coppia in mediana dovrebbe essergli affiancato uno tra Uribe, esperto colombiano, e Marko Grujic, in prestito dal Liverpool. La forza è sulle fasce: sulla destra Otavio, Corona e il giovane figlio del tecnico, Francisco Coinceção sono garanzia di fantasia, mentre della sinistra abbiamo già parlato in precedenza con Luis Diaz e Pepe. Chissà che Jesus Corona non possa giocare queste due gare con una maglia diversa…

La difesa si è rinforzata con l’arrivo sull’out mancino di Wendell dal Bayer Leverkusen. Sulla destra ci sarà competizione tra il giovane Joao Mario (omonimo dell’ex Inter) e Wilson Manafa. Al centro Pepe e il crack Diogo Leite esprimono esperienza e talento, ma occhio alle alternative Mbemba e Marcano, vecchia conoscenza della Roma. In porta spazio al 21enne portoghese Diogo Costa, con alle spalle l’esperto argentino Marchesin.

Diogo Costa; Joao Mario, Pepe (c), Diogo Leite, Wendell; Otavio, Uribe, Sergio Oliveira, Luis Diaz (Pepe); Taremi, Toni Martinez. All. Sergio Conceição

Curva Tifosi Porto
Curva Tifosi Porto – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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