giovedì, Maggio 19, 2022

Brahim Diaz ad AS: “Sono felice al Milan, la Champions è casa nostra. Numero 10? Spero di essere all’altezza”

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Il numero 10 del Milan Brahim Diaz ha parlato in una lunga intervista al quotidiano spagnolo AS. Il ritorno al Milan, la Champions e il rapporto con i compagni i principali argomenti della chiacchierata. Queste le sue parole:

Mi piace – ha detto – essere protagonista, sento che la mia personalità sia cresciuta. Sono più inserito rispetto a un anno fa, conosco meglio i compagni e il lavoro, così è più facile. Sono tornato perché il Milan è una grande squadra e ho sentito subito l’affetto del club e dei suoi tifosi. Ci sono stato benissimo l’anno scorso e anche ora sono felicissimo qui. Futuro? Non ci penso, davvero. Mi godo il presente e sono felice, voglio continuare ad aiutare il Milan con gol, assist e soprattutto tanto lavoro. Quest’anno arrivo di più in porta, è vero, ed ho voglia di aiutare la squadra giocando vicino l’area avversaria. I gol ci sono, ma mi interessa molto di più che ci siano i risultati. Il coro dei tifosi? Per me è bellissimo. Kakà è una leggenda, un calciatore che qualsiasi giovane ammira, è stato straordinario. E’ un onore, ma ai tifosi sono grato anche per il modo in cui mi trattano, per l’affetto che mi hanno dimostrato sin dal primo giorno. Cerco di restituirlo facendo bene in campo. Mi adatto a tutti i ruoli, ma è vero che dietro la prima punta mi trovo molto bene. Mi piace gestire gli spazi tra le linee e ricevere tanti palloni, come succede in quella zona di campo. Numero 10? Tutti conoscono la quantità di talenti che l’hanno indossata e per me è un privilegio. Spero di esserne all’altezza, ci sto provando con tutte le mie forze

Sì, puntiamo allo scudetto. Sarà una lotta equilibrata – continua – e con tante squadre coinvolte. Stiamo bene, ragioniamo di partita in partita, ma posso dire che abbiamo un gruppo con talento, sacrificio, un ambiente che mescola perfettamente gioventù ed esperienza. Lotteremo fino all’ultima giornata. Il gol più bello? Dopo sette anni senza giocare la Champions, segnare un 1-2 ad Anfield non potrò mai dimenticarlo, ma anche quello che realizzai contro la Juventus un anno fa mi piacque molto. Il Liverpool è fortissimo e la partita è stata difficile. Abbiamo fatto fatica all’inizio, ma dopo abbiamo mostrato il nostro talento. Segnare due reti ad Anfield non è facile: continueremo a lottare nel girone. La Champions è la casa del Milan, lo sa tutto il mondo, e sarà una notte speciale. Atletico? E’ una squadra non solo ricca di talento, ma che lavora anche benissimo e molto disposta al sacrificio. Hanno giocatori fortissimi e non ne scelgo uno perché sarebbe ingiusto. Poi preferisco concentrarmi sul Milan: anche i nostri sono straordinari e siamo più uniti che mai. L’Atletico è un rivale duro, sarà una gara difficile per entrambe le squadre. Abbiamo le nostre armi, e in più giochiamo in casa“.

Con Maldini – conclude – abbiamo un bellissimo rapporto, ha grande fiducia in me, apprezza il mio talento e sono molto grato sia a lui che a Massara, a Gazidis, al mister: tutti hanno voluto che fossi qui. Paolo come calciatore è stato una leggenda e sta dimostrando il suo valore anche come dirigente. Theo con me è stato fantastico dentro e fuori dal campo. Mi ha aiutato tanto: tutti hanno visto il gran calciatore che è, ma vi assicuro che è ancora meglio come persona. Il trio con lui e Castillejo? Beh, io sono il più tranquillo dei tre (ride, ndr) ma ci divertiamo un sacco insieme. Avere compagni come loro ti rende la vita più semplice. E sì, la faccenda degli scherzi è vera: nel bus disturbiamo sempre quelli che si siedono davanti. Ibra? È come un fratello maggiore. Esige sempre il massimo, ma poi ti dà grandi consigli. Ha un grande affetto per me e questo mi ha dato  fiducia. Lui fa la differenza sempre, giochi o meno: averlo in squadra è un plus. È ancora fortissimo e lo dimostra in ogni allenamento. Ancelotti è un grandissimo allenatore e una persona speciale, per quello che ho potuto conoscerlo. Gli sono molto grato, ma ora sono concentrato sul Milan“.

Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Brahim Diaz (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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