Il giornalista de Il Sole 24 Ore Marco Bellinazzo ha parlato ai microfoni di Sky Sport del derby tra Inter e Milan, il primo con San Siro di proprietà dei due club. Ecco le sue parole:
“Sarà il primo derby in cui Inter e Milan hanno messo la prima pietra del proprio futuro che nasce dallo stadio e dalla necessità di avere una piattaforma, un’infrastruttura in cui si potranno mettere in campo non solo partite ma altre attività. E quelle faranno la differenza nei ricavi. È un cambiamento culturale che si fa fatica ad accettare, si sente una certa nostalgia, ma è evidente che il passaggio ad uno stadio nuovo e di qualità diventa cruciale per cambiare le fondamenta del nostro calcio.
Sono i dati relativi alle stime e agli incassi. Tutto da verificare con stime potenziali che magari possono essere maggiori, ovunque si sia fatto uno stadio i ricavi sono cresciuti. Il Real ha superato i 250 milioni di ricavi da stadio e il miliardo di fatturato l’anno scorso e forse è stato il primo club. E se quelli davanti corrono dobbiamo correre anche noi.
L’obiettivo temporale è il 2031 per gli Europei. Senza questo intervento si sarebbe rischiato di non averli a Milano, questa è una buona notizia. Qualora siano rispettati i tempi ovviamente. Gli azionisti di Milan e Inter sono fondi che investono, valorizzano l’asset e rivendono, è evidente che l’obiettivo da qui a qualche anno sarà rivendere i due club senza fretta proprio perché hanno l’investimento stadio in corso.
Una volta avviato il cantiere di fatto quel valore aggiunto nelle società ci sarà e sarà fondamentale. Se le due squadre fossero state messe in vendita prima del rogito i due club sarebbero valsi 1.5 miliardi ciascuno circa. Adesso, a rogito firmato, il valore si avvicina ai 2 miliardi per squadra. Quindi è già un ottimo affare”.


