Luca Antonelli, ex giocatore del Milan che si è da poco ritirato, ha concesso una lunga intervista a Carlo Pellegatti. Di seguito tutte le sue dichiarazioni.
Sul Milan: “Già prima di esordire al Milan ho fatto tre anni in curva a vedere tutte le partite e poi ho avuto la fortuna di debuttare a Udine, ormai 16 anni fa. Essere tornato al Milan è stato il coronamento di un sogno. Ricordo il gol di Thomasson in Milan-Ajax e quel Derby con l’Inter in cui eravamo sotto 0-2 e poi abbiamo fatto 3-2. Era bello andare allo stadio sapendo di vincere”.
Sui ricordi più belli vissuto con la maglia del Milan: “Con la Juventus c’è stato il debutto che ho sognato, speravo in un risultato diverso, ma quando segni allo Juventus Stadium è qualcosa di unico. Ringrazierò sempre Inzaghi per avermi riportato al Milan”.
Sul Milan di Stefano Pioli: “Adesso chiederò a Calabria se può domandare a Pioli se posso andare a vedere qualche allenamento perché è un punto di riferimento per tutti, avendo vinto lo scudetto non da favorito. Il Milan ha Theo Hernandez che è il più forte terzino al mondo, mentre con Bennacer ho giocato a Empoli: si vedeva che era forte, ma non pensavo così forte. Tonali il primo anno ha fatto fatica, ma poi è cresciuto”.
Su Charles De Ketelaere: “Non è facile venire da un campionato diverso e con la pressione di essere stato pagato tanto. Non è facile per De Ketelaere giocare di fronte a tutto San Siro, ma si riprenderà. Maldini non ne ha sbagliato uno finora e anche il belga diventerà un campione. Tanti lo paragonano a Kakà, ma mi sembra un paragone azzardato”.


