Amorim ribalta il Milan: nuovi metodi e rapporti più diretti con i calciatori. E vuole imparare la lingua a tempo di record

Il nuovo Milan di Ruben Amorim prende forma. Dopo la rivoluzione societaria e tecnica, il club rossonero ha scelto di affidarsi all’allenatore portoghese per inaugurare un nuovo ciclo, fondato su un calcio offensivo, intensità e valorizzazione del gruppo. Dalle prime mosse di mercato al metodo di lavoro a Milanello, ecco come sta nascendo il nuovo progetto rossonero secondo quanto riferito dall’edizione questa mattina in edicola de La Gazzetta dello Sport.

Amorim riparte dal Milan: gioco offensivo e rilancio personale

Il Milan ha scelto di aprire un nuovo capitolo affidando la panchina a Ruben Amorim, allenatore straniero con un’identità di gioco ben definita e desideroso di rilanciarsi dopo una parentesi poco fortunata in un’altra grande squadra europea. La filosofia del tecnico portoghese ruota attorno al 3-4-2-1, sistema che rappresenterà la base del nuovo progetto rossonero. Per agevolarne il lavoro, la società si è subito mossa sul mercato, consegnandogli due rinforzi di primo piano: Gonçalo Ramos, primo nome nella lista delle preferenze dell’allenatore per l’attacco, e Mario Gila per rafforzare il reparto difensivo.

Amorim è stato coinvolto in quasi tutte le riunioni di mercato e Gerry Cardinale vuole ascoltare costantemente il suo parere, con l’obiettivo di costruire una squadra perfettamente adatta alle sue idee tattiche. Gli obiettivi sono chiari: riportare il Milan in Champions League e, come dichiarato dallo stesso Amorim, diventare l’allenatore della seconda stella rossonera.

Vita a Milano e lezioni d’italiano: Amorim vuole integrarsi subito

Parallelamente al lavoro sul campo, Amorim sta cercando casa a Milano. Gli appuntamenti immobiliari si concentrano soprattutto nelle zone centrali della città, scelta dettata dalla volontà di vivere da vicino l’ambiente milanese e comprendere meglio l’umore della piazza. Pur parlando perfettamente inglese, lingua che utilizza quotidianamente con Gerry Cardinale, la dirigenza e gran parte della rosa internazionale, il tecnico ha già iniziato a prendere lezioni di italiano.

Durante la conferenza di presentazione ha pronunciato le prime frasi nella nostra lingua e si è posto l’obiettivo di impararla nel minor tempo possibile. In questa fase iniziale continuerà comunque a vivere a Milanello, soluzione che gli permette di essere costantemente vicino alla squadra e di gestire con maggiore facilità gli impegni quotidiani. Ogni mattina, entro le 8.30, giocatori e staff si ritrovano infatti al centro sportivo per la colazione prima dell’allenamento.

Il rapporto con la squadra: entusiasmo e piena disponibilità

Fin dal primo incontro con il gruppo, Amorim ha voluto instaurare un rapporto diretto con i giocatori. «Per qualsiasi cosa possiate avere bisogno, sono qui. Sempre a disposizione», è stato il messaggio rivolto alla squadra durante la prima riunione a Milanello. Da ex calciatore conosce bene le dinamiche dello spogliatoio e ha scelto di presentarsi con grande apertura. Un atteggiamento che, secondo quanto filtra dal centro sportivo, è stato ricambiato dai giocatori.

L’allenatore è rimasto positivamente colpito dall’entusiasmo, dalla disponibilità e dalla curiosità dimostrate dalla rosa nei confronti delle nuove idee tattiche. Le prime risposte ricevute sul campo hanno soddisfatto il tecnico, che ha trovato un gruppo pronto ad assimilare i suoi principi di gioco. Anche l’organizzazione del club ha impressionato Amorim, così come la vicinanza della proprietà, che ha cercato di accontentarlo fin dalle prime operazioni di mercato.

Allenamenti con il pallone e pressing alto: ecco il metodo Amorim

Il nuovo Milan sarà una squadra costruita sul pressing alto, sul recupero immediato del pallone e sul controllo del gioco. Questi sono i principi che Amorim ha iniziato a trasmettere nei primi giorni di lavoro, senza però ricorrere a carichi fisici eccessivi. A differenza di molti allenatori, il portoghese predilige una sola seduta quotidiana, sempre al mattino. Le sessioni alternano lavori più brevi ad allenamenti più intensi, ma con un elemento costante: il pallone è sempre protagonista.

Da ex centrocampista, Amorim partecipa spesso in prima persona alle esercitazioni. Non si limita a osservare o impartire indicazioni, ma entra nel vivo degli allenamenti, prendendo parte anche ai classici “torelli” iniziali insieme ai giocatori. Il tecnico vuole essere una presenza costante all’interno del gruppo e trasmettere direttamente sul campo i concetti che caratterizzeranno il nuovo Milan.

Primo test contro il Celtic: debutto internazionale in vista

Tra otto giorni arriverà anche il primo banco di prova. Il Milan debutterà infatti in amichevole contro il Celtic a Glasgow, con calcio d’inizio fissato alle ore 15 locali (16 italiane). La squadra non sarà ancora al completo, visto che diversi protagonisti del nuovo corso devono ancora rientrare dagli impegni internazionali, e la condizione atletica sarà inevitabilmente ancora lontana da quella ottimale. Sarà comunque la prima occasione per vedere all’opera il Milan di Ruben Amorim e iniziare a intravedere i principi tattici che accompagneranno la stagione 2026/27.

Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Milan: Ruben Amorim (Photo Credit: Valeria Lippera per MilanPress.it)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

MP VIDEO – Francesco Camarda ha firmato il contratto: l’attaccante lascia Casa Milan

Dopo la firma sul contratto che prolungherà la sua...

UFFICIALE: Luka Modric al Milan per un altro anno. Il comunicato del club

Si attendeva soltanto l'ufficialità, arrivata in questi minuti. Luka...

MP VIDEO – Francesco Camarda è arrivato a Casa Milan per firmare il rinnovo con i rossoneri: le immagini

Francesco Camarda, così come ha fatto ieri Christian Comotto,...