Ci sarà un nuovo confronto tra M-I Stadio, società che gestisce le aree esterne di San Siro per Milan e Inter, e il Consorzio operatori stadio Milano, che rappresenta 64 aziende ambulanti che lavorano all’esterno del Meazza.
A riportarlo è una nota dello stesso consorzio, in cui viene aggiunto che l’incontro, con data ancora da definire, si terrà davanti alla Prefettura di Milano “che provvederà a invitare l’amministrazione comunale e le altre istituzioni competenti, a garanzia di un dialogo reale, trasparente e corretto”.
Nel frattempo, come riportato negli scorsi giorni, in occasione di Milan-Bari di questa sera i venditori ambulanti occuperanno per protesta ad oltranza gli spazi di lavoro. Di seguito le parole di Giacomo Errico, presidente di Apeca (Confcommercio Milano) e Fiva Confcommercio ma anche portavoce del Comitato dei lavoratori ambulanti riportate da Il Giorno:
“Al termine della trattativa di giovedì scorso, durata tre ore con la questura, che ci teniamo a ringraziare per disponibilità, dialogo, umanità e professionalità, abbiamo accettato di arretrare le nostre posizioni rispetto a quelle di martedì scorso. In occasione di Milan-Bari torneremo a occupare gli spazi di lavoro concordati, che ogni anno pesano sugli ambulanti per 860mila euro. Ma dopo l’uscita dei tifosi torneremo a posizionarci a tre metri da ogni accesso allo stadio e ci rimarremo a oltranza, fino al raggiungimento di un accordo per il nuovo contratto”.


