Domenica di protesta. Inizia così la stagione calcistica a San Siro per gli ambulanti che hanno annunciato un presidio “a oltranza” davanti allo stadio il prossimo 17 agosto quando inizierà Milan-Bari, gara valida per i trentaduesimi di finale di Coppa Italia. A riportarlo è l’edizione odierna di Tuttosport.
A parlare di ciò è Giacomo Errico, presidente di Apeca (Confcommercio Milano) e portavoce degli ambulanti, all’ANSA: “Un presidio a oltranza finché non si troverà una soluzione equa per il rinnovo del contratto delle 64 aziende di ambulanti regolarmente autorizzate che operano fuori lo stadio. Vogliono mandare a casa 64 aziende con un indotto pari a 800 persone, siamo qui per difendere il nostro posto di lavoro“.
La decisione è arrivata dopo il mancato rinnovo dello spazio lavorativo con “M-I Stadio“, società che gestisce lo stadio di proprietà di Inter e Milan, e la modifica di 20 postazioni da attività di merchandising a food & beverage. La posizione della società è stata resa nota sempre all’ANSA: “L’offerta di rinnovo presentata recentemente al Cosm (Consorzio Operatori Stadio Milano), è stata formulata con l’obiettivo di garantire una gestione più sicura, trasparente e conforme alle indicazioni delle autorità“.


