Altri due anni per Biglia? Perché non al Milan?

A giugno si vedrà: sento di poter giocare ancora un paio d’anni“. A 34 anni, Biglia non si ferma, altri due anni di calcio. Due stagioni per ritrovarsi. Il Milan sembra però non avere dubbi: nessun rinnovo per l’ex capitano di Lazio e Argentina. Escluso per ragioni unicamente tattiche, Biglia non sembra rientrare nei piani di mister Pioli. Il centrocampista era il capitano della Lazio di allora, quando Pioli guidava la squadra. Complice l’esplosione di Bennacer – che porta proprio la firma di Pioli – il Milan non sembra intenzionato a rinnovare l’accordo contrattuale. 3.5 milioni di euro fino a giugno 2020, questo recita l’accordo sottoscritto da Biglia e la coppia di mercato di allora, Fassone-Mirabelli. La squadra dirigenziale di oggi, non ancora definita e completa, starebbe studiando un piano per l’abbassamento degli stipendi ai tesserati. Lo stipendio dell’argentino è infatti tra quelli che necessitano di ulteriori accordi e rinunce da parte del giocatore stesso. Soluzione? Niente rinnovo, con Biglia libero di giocare altri due anni in un altro club. A parametro zero. Un danno economico per il Milan che potrebbe rientrare però dal risparmio dello stipendio. Ma perché non proseguire con il Milan?

Il club rossonero, con ogni probabilità, dirà addio anche a Bonaventura e Ibrahimovic. Due pilastri d’esperienza, fari dello spogliatoio. Storie differenti, destini incrociati: verso l’uscita da Milanello. Sul mercato, però, l’esperienza non si compra. Il carattere neanche, la leadership neppure. Tra questi, Biglia sembra il profilo più indicato per proseguire almeno altri due anni. Un protagonista ideale – magari anche lontano dal campo – in un progetto che riparte ancora dalla casella 0. Giovani e prospettiva? Non bastano, Ibra docet: l’esperienza ha un costo, ma restituisce ciò che – all’apparenza – prende. Con un ingaggio ridotto, condizioni probabilmente dure da accettare, spettatore non pagante della – si spera – continua crescita di Bennacer al centro del campo. Biglia potrebbe restare, perché no? Forse perché qualcosa si è già rotto oppure la voglia di giocare potrebbe superare tutto il resto. La certezza è una: senza pedine esperte e di spessore, la casella zero potrebbe affossare ogni desiderio di prospettiva del Milan.

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