Allegri e la svolta VAR: primo passo giusto, ma serve equilibrio

L’argomento del giorno, anzi, della stagione, è senz’altro il VAR. Non solo in Italia, ma in tutta Europa, la tecnologia che avrebbe dovuto “salvare il calcio” è costantemente messa in discussione, tra chi la vorrebbe eliminare di netto e chi la vorrebbe migliorare. È difficile immaginare che un ritorno al passato possa ridurre gli errori arbitrali; più realistico pensare che il margine di miglioramento passi da un utilizzo più coerente e trasparente della tecnologia.

Nuove regole IFAB: cosa cambia

Oggi, l’International Football Association Board ha lanciato delle nuove regole. Guardando più nello specifico quelle che riguardano il VAR, due sono le novità importanti: sui calci d’angolo e sul secondo cartellino giallo. Per quanto riguarda il doppio giallo, d’ora in poi sarà possibile revisionare al VAR l’azione incriminata, permettendo all’arbitro di poter scegliere se rimanere nella sua posizione o togliere il provvedimento in questione (che porta all’espulsione).

Inter-Juventus: l'espulsione di Pierre Kalulu per mano dell'arbitro La Penna e l'esultanza di Alessandro Bastoni (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)
Inter-Juventus: l’espulsione di Pierre Kalulu per mano dell’arbitro La Penna e l’esultanza di Alessandro Bastoni (Photo Credit: Alessio Morgese / DPPI / Shutterstock / IPA via IPA Agency)

Finora il secondo cartellino giallo non rientrava tra gli episodi revisionabili, creando un paradosso: un’espulsione diretta poteva essere corretta, mentre una decisione altrettanto decisiva come il doppio giallo restava intoccabile. La modifica va proprio nella direzione di eliminare questa incoerenza.

Sui corner, si pensa che tra l’assegnazione dello stesso e la sua battuta scorrano tra 15 e i 20 secondi, ampiamente necessari perché in sala VAR si possano controllare i casi dubbi. Cambio di strategia, quindi, anche su questo argomento, sulla quale in molti si sono battuti per arrivare a questo risultato.

Allegri tuona: «Basta parlare di VAR»

Tra i tanti combattenti in merito, Massimiliano Allegri era certamente uno di questi. Oggi, nella conferenza stampa pre CremoneseMilan, il tecnico rossonero si è detto felice sul cambiamento di regola approvato dall’IFAB, ma ha mantenuto la sua posizione riguardo le critiche al VAR: «Non mi va più parlare di VAR – ha ripetuto per l’ennesima volta –, non sono io che cambio».

La centralità ossessiva del VAR nel dibattito rischia di impoverire l’analisi tecnica delle partite, spostando l’attenzione dall’interpretazione del gioco alla ricerca dell’episodio. Ormai nelle interviste (pre o post partita, ma non solo) non si parla d’altro, utilizzando il VAR, spesso e volentieri, come capro espiatorio della sconfitta della propria squadra. Non si parla più di calcio, se non saltuariamente, ma ci si “aggrappa” al presunto errore VAR o arbitrale.

Il VAR non può e non deve essere un alibi

Le parole di Allegri non sono nuove a riguardo. Lo stesso Landucci, dopo MilanParma, ha spiegato come – per quanto l’errore ci potesse o non potesse essere – il Milan stesso ha sprecato tanto e non ha finalizzato nei momenti in cui doveva farlo, perdendo con merito la propria gara. Questo non vuole certamente negare la critica o la contestazione dell’arbitraggio o del VAR, che se fatta bene può solo che essere costruttiva, ma vuole andare a cercare un equilibrio tra le parti, senza andare a creare malumori con toni accesi e deplorevoli accuse.

Sempre Allegri, con lucidità, ha spiegato che questo dev’essere un buon primo passo verso il miglioramento, da cui tutti ne trarranno solo che beneficio, e – tra le righe – ha fatto intendere come serva un cambio di strategia della comunicazione (degli allenatori in primis) al riguardo. Il cambiamento regolamentare è un passo. Il vero salto, però, sarà culturale.

Arbitro Massa richiamato dal VAR per On Field Review San Siro Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Arbitro Massa richiamato dal VAR per On Field Review San Siro Milan (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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