Alla vigilia della sfida contro l’Atalanta, in programma domani al New Balance Arena di Bergamo, Massimiliano Allegri è intervenuto in conferenza stampa per presentare il match di Serie A. Il tecnico del Milan ha analizzato i temi principali della gara, tra condizione della squadra, scelte di formazione e insidie che i rossoneri dovranno affrontare contro la formazione di Ivan Juric. Di seguito, le sue dichiarazioni complete.
Le dichiarazioni
La situazione in infermeria
“Sapevamo che il calendario fino alla prossima sosta vedeva partite complicate, ma lo sono tutte. Venerdì col Pisa ci siamo complicati la partita, potevamo fare meglio. Per domani recuperemo Loftus-Cheek, per la Roma forse Estupinan, poi il post sosta con quasi tutti a disposizione. Ora abbiamo pochi giocatori, ma sufficienti per le prossime partite. Nkunku? Sta crescendo di condizione, dalla nazionale è tornato con un problema ed è stato fermo. Ha una tecnica straordinaria, ci aspettiamo molto da lui, vediamo se domani lo metterò titolare. Sempre gli stessi? Forse è meglio che così si conoscono meglio e giochiamo meglio. Ora concentriamoci sull’Atalanta, squadra forte e difficile. sarà uno scontro diretto perché competeranno per la Champions. Pulisic? Con la Roma non sarà assolutamente disponibile, col Parma speriamo di averlo per la panchina. Jashari? Da mercoledì potrebbe rientrare in gruppo, poi andrà riadattato e ci vorrà tempo, ma già riaverlo con la squadra è ottimo, anche per lui“.
Leao goleador
“Leao tra 15 e 20 gol? Credo possa arrivare a quel numero. Sta crescendo di condizioni e si sta convincendo sulle sue caratteristiche da attaccante. Deve migliorare dentro l’area, deve essere più cinico. Ha recuperato la condizione, può migliorare e crescere come tutta la squadra“.
Gimenez si sblocca?
“Per l’attaccante è facile sbloccarsi, può cambiare tutto in un attimo. Per me sta facendo bene, aiuta la squadra. Un giocatore o è bravo o no, non cambia il giudizio da una partita, Santi è bravo, ha sempre fatto gol e li farà anche col Milan“.
Campionato combattuto
“Il campionato italiano in questo momento è aperto, poi vediamo chi avrà la forza di dare continuità ai risultati. ecco perché il pareggio ci servirà per il futuro, dobbiamo dare continuità. Domani sarà molto complicata, ma servirà continuità anche verso la Roma“.
Arbitraggi discutibili
“Dobbiamo andare avanti. Arbitrare è difficile in un calcio in cui la velocità è pazzesca e ci sono tanti contrasti. Il VAR ha migliorato tante cose, ma nelle situazioni soggettive crea polemiche. Sbagliano come sbagliamo noi, ci vuole più serenità nell’accettare le cose. Gli arbitri sono giovani e bravi, devono fare esperienza e tutto andrà per il meglio. Placcaggio Gabbia? Posso dire che c’è una cosa in cui dobbiamo crescere: col Pisa negli ultimi 5 minuti bisognava avere la tranquillità di creare 3 azioni e avere occasioni, noi non l’abbiamo avuta e in qualche situazione c’era Nzola da solo per cui rischiavamo di perdere. Noi dobbiamo lavorare per migliorare lì, per questo non ho parlato dell’arbitro. Come gli allenatori possono aiutare gli arbitri? Non lo so, io so che dovrei arrabbiarmi di meno per aiutare l’arbitro, poi a volte vado fuori dalle righe, ma devo cercare di controllarmi“.
La gestione di Luka Modric
“Luka è molto bravo nel gestirsi, poi è talmente bravo a giocare davanti alla difesa che corre bene e fa sembrare che corra tanto. Poi gioca un calcio meraviglioso, per cui più gioca meglio è per tutti“.
L’analisi della gara con il Pisa
“Dopo l’1-1 abbiamo avuto una buona gestione, negli ultimi 5 minuti siamo stati troppo frettolosi. Mettiamo da parte la partita, era una partita che in caso era da pareggiare 1-1, non 2-2“.
Esonero Tudor dietro l’angolo
“Mi spiace in caso verrà esonerato“.
Mercato invernale
“La nostra rosa è forte, poi purtroppo capitano questi periodi con tanti imprevisti. Chi sta giocando sta bene e sta facendo bene, non dobbiamo pensare a chi manca, è solo una questione di recupero di energie. La rosa è forte, poi al completo miglioreremo“.
Il momento della stagione
“Cerchiamo di arrivare prima alla sosta e poi a fine dicembre in una buona posizione. Credo che la stagione del Milan si decida in due momenti: gennaio-febbraio per restare attaccati alle prime 4 e giocarci da marzo la Champions. Non eravamo fenomeni prima del Pisa, non siamo brocchi ora, dobbiamo continuare a lavorare. Nel calcio c’è da fare più che da parlare“.
La gestione di Ricci e Fofana
“Ricci sta giocando in un ruolo non suo. In questo momento sta facendo bene, deve migliorare nella velocità di passaggio in alcune situazioni. Migliorerà negli anni e poi potrà diventare un mediano. Fofana? Sta crescendo anche sotto l’aspetto difensivo, tatticamente sta migliorando. Per me ha potenzialità straordinarie, deve lui esigere più da se stesso“.
Il pensiero sul VAR a chiamata
“In Lega Pro c’è, potrebbe essere una soluzione“.
Sul pensiero di Conte
“In alcuni momenti parla l’allenatore, in altri la società, ognuno deve guardare in casa propria“.
Rosa ridotta volutamente?
“Il numero di giocatori l’abbiamo deciso insieme alla società, magari con la sfera di cristallo avremo fatto scelte diverse. Questo momento ha anche dato cose positive: ha mostrato che Bartesaghi, De Winter e altri sono da Milan“.
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