Per il sindaco Beppe Sala, l’incognita San Siro aleggia come un fantasma sopra Palazzo Marino. Il primo cittadino milanese vorrebbe chiudere la trattativa con Inter e Milan, per la cessione dei terreni del Meazza il prima possibile, sperando di poter finire il suo mandato (ancora lungo) con questa situazione risolta.
Il quotidiano Tuttosport, nella sua edizione odierna, vede i due club sempre più vicini a San Siro, reputandolo il piano A. Il sindaco si aspetta che nerazzurri e rossoneri consegnino il piano economico e finanziario entro febbraio, in modo da accorciare poi i tempi legati alla fase istruttoria e rendere più realistica l’ipotesi concludere entro quest’estate la compravendita dei terreni, valutati dall’Agenzia delle Entrate per 197 milioni di euro.
Oaktree e RedBird si trovano d’accordo su un punto preciso: i club meneghini devono avere uno stadio di proprietà, e sarebbero anche disposti a costruirlo assieme, ma serve chiarezza. Il Milan dal canto suo ci pensa e ripensa, anche perché i terreni a San Donato sono già stati accantonati per 55 milioni di euro, ma se vorranno costruire a San Siro, il sindaco Sala ritiene che abbandonare le rispettive soluzioni (Inter a Rozzano) sia necessario. E i due club ci pensano e ripensano…


