Tammy Abraham per il perdono. Nonostante sia passato più di un mese dall’episodio di Firenze, con il penalty rubato a Pulisic, l’inglese cerca oggi la redenzione personale. Contro lo Slovan Bratislava torna alla titolarità e, vista l’assenza di Morata, il 90 deve svolgere lo stesso lavoro dello spagnolo, come fa notare Tuttosport.
Sono stati 51 giorni di duro lavoro. Dal rigore sbagliato in Toscana ad oggi, il giocatore in prestito secco dalla Roma ha dovuto affrontare anche un dolore alla spalla da cui non si è mai davvero ripreso nelle scorse partite, aggravando una situazione medica già in bilico. Ora sta meglio, come conferma in conferenza stampa: “Come sto? Sto bene, sto tornando dall’infortunio pesante della scorsa stagione. Lavoro ogni giorno per tornare al mio livello di una volta“. Che la capitale della Slovacchia riporti Abraham in alto nelle gerarchie di Paulo Fonseca?


