Salvo colpi di scena, una volta terminata la stagione in corso, Ralf Rangnick dovrebbe diventare il nuovo allenatore del Milan. Eloquenti, in merito, sono le dichiarazioni rilasciate nelle scorse ore dall’attuale Head of sport and development soccer del gruppo Red Bull: “Non posso escludere del tutto che andrò al Milan. Mi hanno chiesto se ci fosse la possibilità di collaborare e ho informato la Red Bull. Successivamente, ci sono stati colloqui con il mio procuratore. Al momento, però, il club e il campionato hanno altri problemi. Non sono uno che ha difficoltà a immaginare che le cose possano funzionare. In ogni caso, l’avventura mi piace, ma non deve essere una missione suicida. Non voglio essere presuntuoso, ma la cerchia dei club che mi possono interessare è abbastanza ristretta”.
Secondo quanto evidenziato dall’edizione odierna di Tuttosport, l’apertura è stata piuttosto chiara. Appare inoltre difficile pensare che il tecnico classe ’58 si sia esposto senza avere delle certezze. Inoltre, il quotidiano piemontese sottolinea che il manager tedesco, in rossonero, dovrebbe agire sia da allenatore sia da responsabile dell’area tecnica del club. Ecco allora che, per Paolo Maldini, non dovrebbe più esserci spazio. Il club di Via Aldo Rossi continuerà ad avere un direttore sportivo. Quest’ultimo, tuttavia, sarà alle dipendenze del nuovo mister. A tal proposito, potrebbe rimanere Frederic Massara o potrebbe essere promosso Geoffrey Moncada.

