La vittoria nel derby ha restituito entusiasmo, ma adesso il Milan è chiamato a ritrovare sé stesso anche in Europa. Come sottolinea la Gazzetta dello Sport odierna, il percorso continentale dei rossoneri è stato fin qui deludente: una sola vittoria nelle prime tre giornate di Europa League e, più in generale, appena un successo nelle ultime sei partite europee, considerando anche la Champions League. Contro il Ferencvaros serve un’inversione di tendenza.
Il blasone non basta più
La bacheca europea dei rossoneri impone ambizioni diverse. Un altro passo falso complicherebbe la corsa alle prime 24 posizioni, necessarie per proseguire il cammino, e renderebbe quasi irraggiungibile la qualificazione diretta agli ottavi, riservata alle prime otto della League Phase.
Con l’Europa League sono in palio anche milioni
La competizione ha un peso economico: ogni vittoria in Europa League vale 450mila euro, ogni pareggio 150mila. Il montepremi resta lontano dalla Champions, con un massimo di 40 milioni per chi alza il trofeo contro i 120-125 delle finaliste della principale competizione europea. Ma vincere garantirebbe l’accesso proprio alla Champions 2027/28 e circa 4 milioni per la Supercoppa Europea. Insomma, non solo gloria ma anche denaro.


