Milan, Pulisic vuole riprendersi il Diavolo: contro il Lecce la prima occasione

Ha spento 28 candeline e, quasi come regalo di compleanno, ha trovato una maglia da titolare sotto al cuscino. Christian Pulisic festeggia il nuovo anno di vita nel pieno della maturità calcistica e con una voglia precisa: riprendersi il Milan. L’americano ha fame di campo, di gol e soprattutto di riscatto dopo una prima parte del 2026 tutt’altro che semplice.

Come evidenzia l’edizione odierna di Tuttosport, dopo aver trascorso le prime tre partite della stagione in panchina, Pulisic sembra finalmente pronto a tornare protagonista. Le ultime due gare hanno segnato un cambio di prospettiva e contro il Lecce, a San Siro, il numero 10 dovrebbe partire dal primo minuto. Una partita importante per il Milan e anche per un giocatore che vuole trasformare i prossimi mesi nella sua occasione per cambiare il bilancio di un anno fin qui stregato.

Pulisic, dalla rabbia della panchina al ritorno da protagonista

L’inizio di stagione non era stato semplice per Pulisic. Tre partite vissute interamente in panchina, senza neppure un minuto a disposizione, mentre la voglia di scendere in campo cresceva partita dopo partita. Lo stesso Amorim ha raccontato la rabbia dell’americano, rimasto particolarmente deluso dalla decisione del tecnico di non utilizzarlo nelle prime uscite. Nelle ultime due gare, però, qualcosa è cambiato. Contro la Lazio e contro il Benfica in Europa League, Pulisic è entrato all’intervallo, giocando in entrambe le occasioni l’intera ripresa.

Contro la squadra allenata da Gennaro Gattuso ha subito lasciato il segno con l’assist per Diego Moreira, decisivo per il primo gol del belga con la maglia rossonera. Contro il Benfica non è riuscito a trovare la via della rete, anche per merito di un Trubin particolarmente attento su una sua conclusione, ma è stato comunque tra i pochi giocatori del Milan a lasciare il campo con una prestazione positiva. Segnali importanti per Amorim, che ora sembra pronto a restituirgli una maglia da titolare.

Milan, contro il Lecce Pulisic vuole ripartire

La sfida contro il Lecce rappresenta così una sorta di nuovo inizio. Pulisic dovrebbe essere titolare a San Siro, nella prima gara della seconda parte del 2026 nella quale l’americano vuole tornare a essere un riferimento del Milan. Il momento sembra quello giusto. Ha ritrovato minutaggio, ha ritrovato fiducia e soprattutto ha dimostrato di poter incidere anche entrando a partita in corso. Ora serve continuità.

Per il Milan, riavere il miglior Pulisic sarebbe un fattore importante. L’americano può giocare sulla fascia, muoversi tra le linee e attaccare la porta, garantendo imprevedibilità e qualità nell’ultimo terzo di campo. Tutte caratteristiche di cui Amorim ha bisogno per dare maggiore pericolosità alla propria squadra. Il Lecce può quindi diventare il primo vero appuntamento della sua rincorsa. Una gara nella quale Pulisic vuole dimostrare di essere pronto a riprendersi il posto che sente suo.

Un 2026 da dimenticare: ora Pulisic cerca il riscatto

Per comprendere la fame dell’americano bisogna però tornare indietro di qualche mese. La prima parte del 2026 è stata estremamente complicata per Pulisic. Il suo ultimo gol risale addirittura al 28 dicembre 2025, in Milan-Verona. Da allora, nessuna rete. A questo si sono aggiunti diversi problemi fisici che ne hanno condizionato la continuità e una Coppa del Mondo disputata in casa che avrebbe dovuto rappresentare il momento della consacrazione e che invece si è trasformata in un’altra fonte di delusione.

Pulisic era tra i giocatori più attesi degli Stati Uniti, ma le sue prestazioni non hanno soddisfatto le aspettative, arrivando a suscitare anche le critiche dei tifosi americani. La beffa finale è arrivata nella partita contro il Belgio che ha sancito l’eliminazione degli Stati Uniti dal torneo. In quella gara l’esterno del Milan ha rimediato una microfrattura con edema osseo a tibia e perone della gamba destra, un problema che ha inevitabilmente condizionato anche la successiva preparazione estiva.

Pulisic, tre mesi per cambiare il bilancio del 2026

Restano poco più di tre mesi per cambiare completamente il giudizio sul suo 2026. Un periodo nel quale Pulisic avrà l’opportunità di tornare protagonista con il Milan e di trasformare una stagione fin qui complicata in una parte finale all’altezza delle aspettative. Il primo passo passa dal Lecce. Poi servirà continuità, soprattutto fisica, per ritrovare quella centralità che l’americano aveva avuto nel Milan prima degli ultimi mesi difficili.

A Milanello, intanto, potrebbe esserci anche Gerry Cardinale. Il patron rossonero è atteso dagli Stati Uniti e potrebbe assistere all’allenamento odierno, prima di seguire dalla tribuna di San Siro la sfida di domani contro il Lecce. Per Pulisic sarebbe l’occasione perfetta per ricominciare. A 28 anni, nel pieno della maturità, l’americano ha ancora diversi mesi davanti per fare pace con il Milan e soprattutto con un 2026 che finora gli ha regalato poche soddisfazioni. Ora tocca a lui cambiare la storia.

Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Christian Pulisic (Photo Credit: Tiziano Ballabio / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Giovanni D'Avino
Giovanni D'Avino
Giornalista pubblicista dal 2016, sono praticamente nato con la passione per il giornalismo ed il calcio, soprattutto quello a tinte rossonere. Mi occupo di Milan dal 2012, attualmente sono Coordinatore di redazione di MilanPress.it e collaboro anche con il sito SportCampania.it.

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