Dai margini e il probabile addio alla titolarità nel match decisivo: la parabola rossonera di Christopher Nkunku continua a sorprendere tutti.
La difficile annata di Nkunku
Il primo anno con la maglia del Milan per l’attaccante francese non è stato facile: è arrivato con grandi aspettative visti i 37 milioni di euro più bonus spesi per prenderlo, ma ha avuto pochi alti e molti bassi.
Tra tutte le competizioni ha segnato 8 reti, di cui 5 su calcio di rigore, e 3 assist: un bottino che non ripaga la grossa spesa, ma che lo porta comunque ad essere il terzo in rosa per numero di gol dietro a Leao (10) e Pulisic (10), che però hanno giocato molto più del compagno.
Titolare nel match decisivo
Due dei cinque rigori trasformati in stagione Nkunku se li è conquistati e li ha segnati nelle ultime due contro Atalanta e Genoa: nel primo caso non è servito per il risultato finale, nel secondo invece ha stappato una partita bloccata.
L’unica doppia giocata del Ferraris (rigore conquistato e poi realizzato) è comunque abbastanza per Max Allegri, che sembra orientato a riproporlo dal primo minuto anche contro il Cagliari, match decisivo per la qualificazione alla prossima Champions League.
I rossoneri hanno bisogno di 3 punti e di gol e forse il numero 18, inaspettatamente, è l’uomo giusto.


