Quest’oggi il Milan ha appreso che in Arabia, quantomeno per il match di inaugurazione contro il Napoli, non potrà contare sulla presenza di Matteo Gabbia. Per fortuna nessuno stop lungo, ma il trauma rimediato al ginocchio porta a qualche grattacapo. Come sostituire il centrale rossonero che finora, Sassuolo escluso, non aveva saltato nemmeno un minuto?
Stop di Gabbia: il sostituto naturale
La prima opzione, nonché la più ovvia e probabile, sta nell’utilizzo del rimpiazzo ideale, che risponde al nome di Koni De Winter. L’ex Genoa ha già assaggiato il rettangolo di gioco in questa prima parte di stagione, spesso al posto di Tomori, ma all’occorrenza può esser chiamato in causa anche da centrale puro. L’altra chiamata sarebbe il giovane Odogu, che al momento non ha mai avuto modo di esibirsi appieno (appena 12’ contro il Lecce). Per questo, tra i due parte favorito senza dubbio il compagno belga. Un’altra soluzione, seppur improbabile, consisterebbe nell’arretramento di Bartesaghi a braccetto, con uno tra Tomori e Pavlovic in mezzo, ma viste le prestazioni del giovane rossonero, vien difficile.
Stop di Gabbia: nuovo schieramento?
La seconda opzione consisterebbe invece nel metter mano al sistema di gioco. Nonostante Max non ami molto toccare ciò che funziona, passare ad un altro schieramento significherebbe dar spazio a chi finora ha giocato meno, magari concedendo un po’ di riposo ai titolarissimi. Con un centrale in meno, non è impossibile pensare ad una difesa a quattro con due terzini di ruolo, ossia due tra Bartesaghi, Estupinian e Athekame. In mezzo Saelemaekers ricoprirebbe il ruolo attuale, così come i centrali Modric ed uno tra Jashari e Ricci, mentre Rabiot scalerebbe sulla sinistra come “falso esterno”, qualcosa che con Max ha già fatto ai tempi della Juventus. Lì davanti, come finora, si alternerebbero i soliti quattro. Un’ipotesi difficile, ma da escludere a priori.



[…] Gabbia non farà parte della spedizione rossonera che nel pomeriggio odierno decollerà da Malpensa e […]