Vuoi vedere che più di Parma-Milan interessa il futuro di Mateo Pellegrino? Da qualche ora i media nazionali italiani parlano di questo possibile affare a partire dal mercato di gennaio. Lato agenti – Interplayers – prosegue il silenzio assoluto sul loro assistito.
Parma-Milan può essere quel game
Parma-Milan è quel game, direbbero tanti pro-player. Sempre 3 punti in palio, la possibilità di ottenere il 10° risultato utile consecutivo (l’ultimo una vita fa), il rientro imminente di Pulisic che non partirà per le sfide di novembre in programma con gli USA.
Pulisic e Rabiot: pausa dalla Nazionale
La notizia delle ultime ore riguarda un altro giocatore fondamentale come Rabiot: pure lui non risponderà alla chiamata francese direttamente da Clairefontaine per recuperare da un infortunio al polpaccio non da poco. L’ultima gara prima di una sosta è stata a Torino contro la Juventus: in quell’occasione Pulisic sbagliò il rigore, inchiodando il punteggio finale sullo 0-0 senza possibilità di replica.
Parma “temporaneo” senza Valeri
Il Parma visto in campo nell’ultimo mese è una squadra temporanea, e questo status dipende dall’assenza di Valeri. L’ex Cremonese permette a Cuesta di garantire la soluzione principale del gioco, vale a dire corsa da centometrista sulla fascia e cross col mirino per la testa di Pellegrino.
La caviglia del numero 14 sembra in netto miglioramento: non è impossibile una sua convocazione per la gara di sabato in programma alle 20.45. Starà poi all’allenatore decidere se e come impiegarlo. Non ci saranno Estevez, Circat e Almqvist, stesso discorso per lo squalificato Ordonez. Da ridisegnare l’11 iniziale che proverà a mettere in difficoltà i rossoneri, secondi a -1 dal Napoli.
Allegri contro il Parma: bilancio favorevole negli anni
Dal giovanissimo Carlos Cuesta si arriva all’ineluttabile Allegri. Decelerazione nel momento esatto in cui Dybala calcia il rigore, poi tolto dai guantoni di Maignan, e accelerazione nel momento in cui richiama Tomori per subentrare negli ultimi minuti. La prima vittoria dell’allenatore rossonero risale alla stagione 2009-2010 con il Cagliari grazie alle reti di Jeda e Dessena. Il bilancio contro il Parma è stato quasi sempre in discesa, a dimostrazione delle 10 vittorie su 14 scontri complessivi.
Evitare sfuriate, il point break dipende da…
Anche se ad Allegri le statistiche e i numeri piacciono particolarmente, c’è poco tempo per agire nel caso in cui qualcosa non dovesse andare come programmato in questi giorni a Milanello.
Dopodomani al Tardinic – stadio almeno 3 volte più piccolo di San Siro – Allegri vorrebbe evitare sfuriate inutili, ma chi siederà in tribuna è già avvisato. Il point break di ogni reazione dipende solo da quello che vedranno i suoi occhi: se non gli sta bene sono guai, altrimenti tanto meglio.



[…] Parma-Milan non è una semplice tappa del calendario. Non c’è spazio per cali di tensione: se si sottovaluta una squadra si rischia di pagare un caro prezzo, perché in Serie A anche il “piccolo” può diventare grande, basta che sfrutti la minima distrazione. […]
[…] due giocatori resteranno quindi a Milanello per lavorare con Massimiliano Allegri e il resto dello staff così da ritrovare la forma migliore per il tour de force che attenderà i […]