-7 al nuovo inizio. Esattamente tra una settimana a Milanello inizierà il ritiro estivo del Milan di Massimiliano Allegri. Lo staff tecnico e quasi tutta la rosa in realtà si ritroveranno tra i 4 e il 5 luglio per i primi soliti test fisici, mentre il prossimo lunedì comincerà la vera e propria preparazione alla nuova stagione.
Una stagione particolare e difficile, iniziata con degli addi pesanti come quelli di Tijjani Reijnders e Theo Hernandez, elementi centrali degli ultimi anni, ma anche una stagione che deve essere di rinascita.
La scorsa non è stata un’annata da Milan: tante delusioni in campo, ma anche qualcuna fuori per atteggiamenti forse giustificabili ma non apprezzabili. La squadra a Milanello tra pochi giorni non arriverà con l’umore alle stelle, ma dovrà fin da subito tornare unita, cosa che a fine stagione non sembrava essere. E proprio questo sarà uno dei primi compiti di Allegri e il suo staff a Milanello: far tornare lo spirito di squadra ad una rosa che in una sola stagione sembra averlo perduto.
Dal tecnico toscano poi ci si dovrà aspettare tanto rigore e disciplina: fin da subito ci saranno due sedute di allenamento giornaliere e i giocatori dovranno sempre fare colazione e cena nel centro di allenamento. Tutte queste scelte hanno l’obiettivo di dare responsabilità ad ogni giocatore, chiamato a tornare a dare tutto sempre.
Oltre che sulla questione psicologica il nuovo staff tecnico dovrà mettere mano anche sulla tattica: il Diavolo deve ritrovare l’equilibrio e Allegri, con il 4-3-3 o con un altro modo, è quasi sempre stato in grado di trovarlo. Una sola settimana all’ennesimo nuovo inizio del Milan degli ultimi anni, con la speranza che questa sia la volta buona.


