Gazzetta: ora tocca a Leao riprendersi il Milan. La squadra si aspetta la reazione di Rafa

Dopo la stagione dello scudetto le aveva giocate tutte qualora integro, mai si era seduto in panchina per novanta minuti. Quanto accaduto contro l’Udinese è un unicum per Rafael Leao al Milan, almeno nelle ultime due annate con Stefano Pioli. Un’esclusione che fa rumore, anche se Paulo Fonseca ha tentato di normalizzarla: “Magari è strano per voi non vedere Rafa. Questa deve esserci la normalità, nel senso che la squadra è più importante dei calciatori. Oggi ho deciso di mettere Chukwueze e Okafor, magari domani giocherà Leao. Non creiamo un caso Leao, perché non c’è: ha rispettato la scelta ed è soddisfatto per la vittoria. Questa per me è la cosa più importante“.

La Gazzetta dello Sport odierna dedica il focus principale del suo approfondimento rossonero al portoghese in vista della gara contro il Club Brugge di domani a San Siro. Ci si aspetta una reazione da parte sua sul campo perché è molto probabile che parta dal 1′. La scelta era nell’aria da giorni e ha avuto modo di metabolizzarla e il dialogo con il tecnico resta continuo. Da migliorare anche i suoi numeri stagionali (1 gol e 3 assist in 7 partite), troppo bassi per un elemento chiave come lui. Ora deve mostrare di aver imparato la lezione, ma soprattutto deve tornare un trascinatore.

Milan: Rafael Leao, Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao, Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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