Il Milan vince di gruppo contro l’Udinese. Perché la stampa deve parlare di Leao in panchina?

Una prestazione che va al di là del semplice 1-0. Milan-Udinese può essere davvero una svolta morale per la squadra di Paulo Fonseca, il quale a fine gara ha parlato di spirito di sacrificio ritrovato: “Sto cercando di avere sin dal primo giorno una squadra che gioca insieme, che soffre insieme e che difende insieme. Abbiamo lavorato insieme e abbiamo mostrato unità“.

In seguito a una partita di questo tipo, piuttosto di parlare del gruppo la stampa cerca di avvelenare i pozzi rossoneri. La Repubblica pubblica un vergognoso: “Leao in castigo“, mentre la Gazzetta dello Sport scrive: “Un uomo in meno e Leao non entra, vince Fonseca“. Si ringrazia il Corriere dello Sport per aver riportato l’ordine delle cose: “Nessun caso Leao“.

Sì, perché il tecnico a fine gara ha commentato in conferenza stampa il mancato ingresso del numero 10: “Magari è strano per voi non vedere Rafa. Questa deve esserci la normalità, nel senso che la squadra è più importante dei calciatori. Oggi ho deciso di mettere Chukwueze e Okafor, magari domani giocherà Leao. Non creiamo un caso Leao, perché non c’è: ha rispettato la scelta ed è soddisfatto per la vittoria. Questa per me è la cosa più importante. Cosa mi aspetto da Leao? Che si alleni bene, perché noi abbiamo bisogno di lui“.

Il Milan ha bisogno di Leao. Il giocatore sa che la squadra necessita dei suoi guizzi. Una panchina non è una bocciatura. Sembra tutto regolare, coerente. E allora perché anche quando si vince i media devono creare ad-hoc un caso che non esiste e che non deve esistere? Le parole di Fonseca vengono ascoltate o è un appello a vuoto?

C’è gente che ha sanguinato in campo. C’è gente che ha finalmente ritrovato il gol nonostante i dubbi dell’opinione pubblica. C’è gente rientrata da un infortunio e c’è gente che sta conquistando a suon di prestazioni positive i nuovi tifosi. Però si deve parlare di un giocatore leader che non entra in campo anche dopo una vittoria di grande livello per tutto il contorno che ne è venuto fuori. Si deve creare il caso, perché il Diavolo porta click.

Poi non veniteci a dire che il Milan è Leao-dipendente. Parliamo di come la stampa sia Leao-dipendente, invece. Giusto per vendere qualche copia in più.

Milan: Rafael Leao, Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Rafael Leao, Ruben Loftus-Cheek (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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