Al centro sportivo del Club Brugge i giovani sono l’elemento più importante su cui gettare le basi per il futuro. Appese alle pareti del Belfius Basecamp ci sono le foto di tanti calciatori che hanno vestito la maglia della squadra belga: da Perisic a Danjuma per poi arrivare all’ex rossonero De Ketelaere.
Vietato sbagliare a San Siro
Vietato sbagliare martedì a San Siro. Due sconfitte su due per il Milan di Paulo Fonseca, padrone delle scelte rossonere in campo senza badare ai nomi… il collettivo è rappresentato dal gruppo. L’ex Lille scorsa settimana non è andato in conferenza per fare show, ha semplicemente fatto chiarezza perché tutti sono utili ma nessuno è indispensabile.
Che squadra è il Club Brugge
Giorno 22 ottobre alle 18,45 andrà in scena Milan contro Club Brugge. La squadra di Nicky Hayen occupa il quarto posto in campionato con 5 vittorie, 3 sconfitte e 3 pareggi ma ad attirare l’attenzione sono i gol segnati: ben 18 contro gli 11 subiti a dimostrazione che la difesa non regge sempre l’urto. I “contadini” – vengono chiamati così per lo sfondo agricolo presente sul logo – prediligono 2 moduli: il 4-1-4-1 e il 4-2-3-1.
I prossimi avversari in Champions hanno tre colonne e stiamo parlando di Mignolet, Mechele e il trequartista Vanaken. Nella filosofia di gioco espressa dal Brugge, Vetlesen a centrocampo e la punta spagnola Ferran Jutgla si sposano perfettamente nell’11 del tecnico. La retroguardia rossonera dovrà limitare la rapidità dell’attaccante e soprattutto dell’ex Bologna Skov Olsen, da qualche settimana finito nei radar della società di via Aldo Rossi.
La transizione offensiva del Brugge di Nicky Hayen
Nicky Hayen ha sviluppato uno stile di gioco mirato a una transizione offensiva rapida ed efficace. Nonostante il cambio di panchina, la squadra ha mantenuto un’identità chiara basata su intensità e dinamismo. Appena viene riconquistata palla, si cerca di ribaltare velocemente il fronte. Nello specifico i terzini e le ali, dotati di grande velocità, si lanciano immediatamente negli spazi. Questo stile di gioco li rende molto pericolosi nelle ripartenze, dove l’abilità dei singoli giocatori può fare la differenza.
Quando affrontano squadre con un pressing alto e costante, il Club Brugge può faticare a uscire palla al piede dalla propria metà campo rischiando di perdere il possesso in zone pericolose. Nonostante una buona organizzazione difensiva i prossimi avversari del Milan tendono a soffrire sui calci piazzati, specialmente contro squadre fisicamente più dotate.
Gli ultimi incontri tra i due club
L’ultimo incrocio tra i due club risale alla stagione 2003/2004. Finì 0-1 in favore del Milan con rete decisiva di Kaka nonostante l’espulsione di Nesta al 37° minuto. Un riscatto da parte dei rossoneri dopo la sconfitta all’andata sempre per 0-1, questa volta a San Siro, ad opera di Mendoza. Il testa a testa al momento è di 2 vittorie, un pareggio e una sconfitta in favore del Diavolo.


