Questo pomeriggio, l’Italia Under-21, con Sandro Tonali capitano – affronterà il Montenegro per un match di qualificazione all’Europeo di categoria. Come ricorda l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, sulla panchina dei montenegrini siede una vecchia meteora del Milan, Miodrag Vukotic. Nel gennaio del 1997, Dejan Savicevic suggerisce alla dirigenza rossonera questo ragazzo montenegrino come lui: ha 23 anni, gioca nel Buducnost da difensore centrale. Il Milan si fida del Genio, Vukotic sbarca a Milanello e dopo una settimana di prova il Diavolo decide di tesserarlo. Ma non gioca mai, zero presenze ufficiali: lo si vede in maglia rossonera solo per una ventina di minuti in un’amichevole contro il Chelsea a febbraio.
In estate, il Milan lo cede al neopromosso Empoli di Spalletti, e Vukotic debutta in A, nel finale della prima giornata contro la Roma: saranno gli unici cinque minuti giocati in Italia, prima del viaggio tra Buducnost, Mogren, Waldof Mannheim, Zeta, Ried, Kapfenberger e Mladost Podgorica. Lì inizia a fare l’allenatore nel 2009: dopo Buducnost e Rudar Plevija, ecco la seconda chiamata di Savicevic, presidente della Federcalcio del Montenegro, per allenare l’Under 21.


