Ieri la prima seduta, lunedì il voto decisivo: San Siro alla partita finale, Milan e Inter attendono. Il punto dei quotidiani

Da lunedì non si scappa. La seduta andrà avanti ad oltranza finché non ci sarà una decisione definitiva e si capirà se il Consiglio comunale di Milano approverà la vendita di San Siro e delle aree circostanti a Milan e Inter. La prima seduta di ieri è durata 4 ore e ha avuto, come da previsione, esito nullo: si voterà lunedì 29 settembre in seconda convocazione e basteranno solamente 15 presenti in Aula.

San Siro: le sensazioni dei quotidiani

Secondo l’edizione odierna del quotidiano la Repubblica, sia quella nazionale che quella milanese, il sì sarebbe “ad un passo“. C’è ottimismo sul raggiungimento del quorum per l’approvazione. Si sbilancia meno il Corriere della Sera per cui la partita è “ai supplementari“.

Gli indecisi e l’ipotesi emendamenti

Sui 25 voti necessari per raggiungere la maggioranza in Consiglio, il centrosinistra ne conta al momento 23. A questi si aggiungono due consiglieri indecisi: Monica Romano del Pd e Marco Fumagalli della lista Sala. La prima sembrava aver sciolto le riserve per il sì, ma in realtà ancora non si è sbilanciata. Sul secondo si sta facendo un lavoro di convincimento. Ieri l’uomo ha avuto un lungo incontro con l’assessore al Demanio e al Piano Straordinario Casa Emmanuel Conte, anch’egli della Lista Sala. Secondo le indiscrezioni dei quotidiani, potrebbe essere stata trovata la chiave di volta per il sì, ma il consigliere preferisce aspettare lunedì per esprimere il suo voto.

Per cercare di convincere anche loro, potrebbe esserci apertura ad alcuni emendamenti riguardanti la destinazione delle risorse provenienti dalla vendita dello stadio, sull’irrobustimento dei controlli antimafia e sul tema della sostenibilità, molto caro a Fumagalli. L’obiettivo è quello di inserire una previsione di white list per le imprese che dovranno eseguire i lavori. Si tratta di una precisa richiesta del comitato per la legalità che ha evidenziato possibili criticità sul tema. Queste modifiche alla delibera non andrebbero a snaturare la trattativa con i club e potrebbero compattare la maggioranza.

Stadio Giuseppe Meazza in San Siro - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Stadio Giuseppe Meazza in San Siro – MilanPress, robe dell’altro diavolo
Daniele Minini
Daniele Minini
Giornalista pubblicista, appassionato di sport. 25 anni. Ho studiato lingue, sono laureato in Scienze della Comunicazione e frequento un Master in Giornalismo. Multitasking e sempre pronto a imparare.

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