Termina … il match valevole per la ventesima giornata di serie A tra Como e Milan disputato allo stadio Giuseppe Senigallia. A dirigere la gara è stato il signor Marco Guida della sezione di Torre Annunciata, coadiuvato dagli assistenti Lo Cicero e Yoshikawa con Pairetto come quarto uomo. Al var presenti Doveri e Di Paolo, quest’ultimo in qualità di Avar. Come di consueto si vada ad analizzare quanto accaduto nel match nella nostra Var room.
Il primo tempo inizia con gli uomini di Fabregas che da subito hanno il pallino del gioco con un’intensità molto alta. Il Como passa in vantaggio al minuto 9 con Kempf: Baturina mette in mezzo un bel pallone sul quale Kempf si invola a batte da pochi passi Maignan. 1-0 e rete regolare. La partita prosegue con i padroni di casa padroni del gioco e del possesso palla e i rossoneri che faticano nel conquistare le seconde palle. Al momento Guida sta controllando bene il match facendo giocare molto e fischiando poco.
Nonostante le tante occasioni e situazioni pericolose create dal Como, al minuto 43 viene fischiato calcio di rigore in favore del Milan: Saelemaekers recupera il pallone sulla trequarti e serve poi in area di rigore Rabiot che viene atterrato con una spinta da Kempf. I replay mostrano un contatto esistente tra il francese e il calciatore del Como, sebbene non sia così vigoroso. In questi casi, a nostro parere, è corretto mantenere la decisione presa sul terreno di gioco.
Corretto non sanzionare dal punto di vista disciplinare il calciatore del Como, dal momento che si tratta di una SPA genuina proveniente comunque da un tentativo di giocare il pallone di Kempf che, in area di rigore, viene declassata dal cartellino giallo all’assenza del provvedimento. Dal dischetto si presenta Nkunku che batte Butez. 1-1 e gol valido. Termina sul risultato di pareggio la prima frazione di gioco tra Como e Milan.
La ripresa riparte seguendo lo stesso copione del primo tempo. Il Milan, però, è bravo a prendere gli spazi al momento giusto e infilare la difesa degli uomini di Fabregas. Al minuto 55 i rossoneri raddoppiano con Rabiot: il francese, servito in area di rigore da un ottimo pallone di Leao, batte sul secondo palo Butez con un tiro di giustezza all’angolino. 1-2 e gol regolare. Il metro di giudizio di Guida rimane sempre coerente per tutta la gara; il direttore di gara, infatti, sta mantenendo una soglia del fallo piuttosto alta, ma riuscendo comunque a mantenere il controllo della partita venendo accettato dai calciatori.
Al minuto 88 Rabiot sigla la sua personale doppietta chiudendo i giochi: l’ex centrocampista bianconero recupera il pallone fuori dall’area di rigore e senza pensarci calcia forte all’angolino trovando la rete con un Butez imperfetto. Al minuto 90 arriva la prima ammonizione della partita per Jacobo che, probabilmente per stizza, spinge Saelemaekers con il pallone ormai a distanza. Corretto qui il provvedimento disciplinare. Dopo 5 minuti di recupero termina la partita sul risultato definitivo di 1-3 tra Como e Milan
Nel complesso la prestazione del fischietto campano questa sera è di ottimo livello. Fin da subito ha chiara la lettura che vuole dare al match. Fischia poco e mantiene per l’arco dell’intera gara una soglia alta del fallo. In campo utilizza molto il dialogo con i calciatori riuscendo sempre a farsi accettare.


