Il commissario tecnico degli Stati Uniti Mauricio Pochettino non le manda a dire a Christian Pulisic. L’ex Tottenham ha parlato del leader statunitense nell’incontro con i media in vista del match contro Trinidad e Tobago che inaugurerà la fase a gironi di CONCACAF Gold Cup della Nazionale a stelle e strisce. Ecco le sue dichiarazioni sull’attaccante del Milan, non convocato per questi impegni.
“Voi dite che è il nostro miglior giocatore. Sì, è un buon giocatore, certo, ma deve dimostrarlo. Se gioca bene e se è il migliore è normale che abbia un posto in nazionale. Ma non è che se dice di voler giocare, di voler fare questo o quello allora deve essere così. Quando ho firmato il mio contratto con la federazione, ho firmato affinché io fossi il commissario tecnico. Non sono un manichino“.
Pochettino conclude: “La comunicazione con Christian è buona, così come con gli altri. Lo rispetto e lo capisco, ma non ho bisogno che lui capisca la nostra decisione. Io ho il mio ruolo, ho 53 anni e tanta esperienza nel calcio e sono stato un giocatore prima di essere un allenatore. I giocatori non devono capire o non capire. I giocatori devono ascoltare e seguire il nostro piano. Non sta a loro dettarlo. Sta a noi valutare se un giocatore ha bisogno di riposo o no, perché abbiamo un gruppo di professionisti, medici sportivi e preparatori atletici della federazione, che possono valutarlo“.



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