L’ex terzino rossonero Cafu ha rilasciato un’intervista ai microfoni della Gazzetta dello Sport trovandosi in questi giorni a Milano per un intervento al Master Post Laurea Sport Digital Marketing & Communication di Rcs Academy e per la partecipazione come ospite alla Milano Football Week. Ecco le sue parole sul Milan.
Su Allegri: “Ha l’esperienza che serve per questo Milan che deve risalire. Da tre anni non lottiamo per lo scudetto e c’è bisogno di una svolta. Gli faccio un grande in bocca al lupo. I sei scudetti vinti? È un plus per il gruppo, un allenatore che porta carica, convinzione e abitudine ad alzare trofei. Darà una spinta anche ai tifosi. Il tecnico incide molto nel calcio moderno, direi almeno il 30%, sempre che venga lasciato lavorare. Se invece cambi tre allenatori come successo con Pioli, Fonseca e Conceicao, è dura che arrivino i risultati“.
Su Tare: “È un dirigente di esperienza e, se avrà carta bianca per fare il suo lavoro, darà una mano alla squadra a tornare in alto“.
Su Reijnders e Modric: “Quando i giocatori vogliono andare via, è dura trattenerli. Il City gioca la Champions, il Milan la prossima stagione no. Nella sua scelta ha pesato. Modric? L’ho visto qualche giorno fa, ma di come si vive a Milano non mi ha chiesto niente (ride, ndr). È un colpo… da Milan che in passato ha acquistato diversi giocatori esperti e che hanno il calcio nel sangue. Luka è un leader nato e un ex Pallone d’oro: fa girare il pallone come pochi al mondo e per lui l’età non conta. Forse non ci rendiamo conto, ma è arrivato l’ex capitano del Real Madrid, uno con una valigia piena di titoli“.
Su Leao, Maignan e Theo Hernandez: “Rafa è fortissimo e solo lui sa dove può arrivare. È giusto che sia il punto di partenza per costruire un Milan di nuovo vincente. Allegri può migliorarlo e aiutarlo a essere più decisivo sottoporta e continuo durante la gara. Maignan resta? È una scelta che condivido. Portieri forti come lui non ce ne sono molti. Theo in partenza? Mi spiace perché se ne va uno dei migliori terzini sinistri al mondo. Se rimanessero tutti i big, per puntare allo scudetto ci sarebbe bisogno solo di pochi rinforzi. Se vanno via i top invece bisognerà individuare i sostituti adatti per il gioco di Allegri“.
Se il Milan potrà puntare sullo scudetto: “Speriamo di sì. Anzi, ne sono convinto. Se arriveranno i giusti rinforzi sul mercato, è possibile. Potersi concentrare solo sul campionato è un vantaggio: il Napoli di Conte quest’anno lo ha dimostrato“.
Un consiglio per il nuovo Cafu: “Dodo ha fatto un grande campionato con la Fiorentina e in rossonero lo vedrei bene“.


