Ancora a secco. Eppure le sue occasioni Santiago Gimenez le ha avute finora, giocando da titolare 8 delle 9 partite di campionato. L’astinenza dal gol pesa e non poco, perché dalla fase della comprensione delle difficoltà si sta passando alla fase della critica. A parlare di lui è oggi la Gazzetta dello Sport.
I segnali negativi delle ultime partite
Se fino al Pisa non gli si poteva rimproverare il lavoro fatto in campo al servizio della squadra, contro i toscani e contro l’Atalanta ciò è venuto a mancare. Un quarto di Serie A è trascorso e i 627 minuti giocati senza segnare sono un problema grave per un attaccante che con il gol ha vissuto tutta la carriera fino a questo momento. Il Milan lo ha acquistato anche per quello, perché al Feyenoord ne ha realizzati 65 in 105 presenze.
Due mesi per tenersi il Milan: la missione di Gimenez
Da qui a gennaio i rossoneri giocheranno 8 partite, che diventeranno 9 qualora arrivassero in finale di Supercoppa italiana. In questo arco temporale, il messicano si gioca la maglia del Milan. Il club per ora non lo ha scaricato e nega che il tempo a sua disposizione possa scadere, ma senza segnali convincenti nel mercato invernale potrebbe trovare una soluzione diversa che preveda l’addio di Gimenez e l’arrivo di un nuovo centravanti.



[…] Come raccontato in mattinata, il Milan potrebbe decidere di salutare Santiago Gimenez e cercare un nuovo centravanti a gennaio. Se il messicano non lancerà segnali nei prossimi due mesi, la successione sarà una normale conseguenza. Per questo motivo, la Gazzetta dello Sport odierna traccia quelli che sono i profili seguiti dal Diavolo. […]
[…] Gimenez sta faticando a ritrovare la brillantezza sotto porta: poche occasioni, tanta voglia, ma ancora nessun gol in campionato. L’amalgama con i compagni tarda ad arrivare e il peso delle aspettative inizia a farsi sentire. […]