UFFICIALE: Santiago Gimenez completa il trasferimento al Porto, il comunicato portoghese e quello del Milan

“AC Milan comunica di aver ceduto a titolo temporaneo con diritto di opzione per l’acquisizione a titolo definitivo, che diventa obbligo al verificarsi di determinate condizioni, le prestazioni sportive del calciatore Santiago Gimenez a FC Porto fino al 30 giugno 2027.

Il Club ringrazia Santi per la professionalità e l’impegno dimostrati e gli augura le migliori soddisfazioni personali e sportive per questa nuova esperienza calcistica“.

Fonte: acmilan.com

“FC Porto ha raggiunto un accordo con il Milan per il prestito dei diritti sportivi di Santiago Giménez, valido fino al 30 giugno 2027.

L’accordo prevede un’opzione di acquisto definitivo dei diritti sportivi e del 100% dei diritti economici del giocatore per un importo fisso di 18 milioni di euro, più una remunerazione variabile massima fino a 2 milioni di euro in bonus.

L’opzione di acquisto diventerà obbligatoria al raggiungimento di determinati obiettivi sportivi. In caso di esercizio, il Milan avrà diritto al 10% di qualsiasi futura cessione di Santiago Giménez.

FC Porto si assumerà la responsabilità del meccanismo di solidarietà nei confronti di terzi e dichiara che la presente operazione non ha coinvolto alcun intermediario.

Santiago Giménez è l’ultimo acquisto del Porto, arrivato dal Milan in prestito con diritto di riscatto . Prima di trasferirsi in Italia, l’attaccante messicano, con 51 presenze in nazionale, ha segnato 65 gol e fornito 14 assist, vincendo tre scudetti con il Feyenoord.

Il nuovo numero 29 del Porto è figlio di un ex nazionale messicano ed è nato il 18 aprile 2001 a Buenos Aires, in Argentina, quando suo padre giocava nel Boca Juniors. Nel 2004, Christian Giménez è tornato in patria e “El Bebote” – il grande bambino – ha visto suo padre giocare per Veracruz, Club América, Pachuca e Cruz Azul.

È proprio al Cruz Azul che ha iniziato a giocare a calcio all’età di nove anni. La prima partita di Santiago Giménez in prima squadra è stata un’amichevole contro i Pumas che la sua famiglia non dimenticherà mai: a soli 15 anni, con indosso la maglia numero 349, ha giocato al fianco del padre e gli ha passato il pallone dopo aver conquistato il suo primo rigore da professionista.

Il suo debutto ufficiale è avvenuto in una partita di qualificazione alla Coppa del Messico nell’agosto 2017: l’anno successivo avrebbe vinto la competizione, così come la Supercoppa. Nel 2019 ha esordito nella Liga messicana e nel 2021 ha aiutato il Cruz Azul a vincere il titolo nazionale, che mancava alla squadra da 23 anni, venendo poi nominato Giocatore del Mese per due volte.

Dopo aver aggiunto altri due Campeón de Campeones al suo palmarès, Santiago Giménez si è trasferito in Olanda e ha firmato con il Feyenoord di Arne Slot. Nella sua prima stagione in Europa, l’attaccante mancino ha segnato 23 gol in tutte le competizioni, è stato uno dei migliori marcatori in Europa League e ha vinto il campionato olandese.

Con 19 gol e quattro assist nelle prime 17 giornate della stagione 2023/24, il messicano è diventato un idolo sugli spalti del De Kuip, ha ricevuto un altro premio di Giocatore del Mese, ha battuto il record di gol in un anno solare in Eredivisie (31) precedentemente detenuto da Luis Suárez e ha giocato un ruolo decisivo nella vittoria della Coppa d’Olanda.

Nella prima partita del 2024/25, contro i campioni del PSV Eindhoven, Santiago Gimenez ha segnato altri due gol e fornito un assist, aiutando il Feyenoord a vincere la Supercoppa. A gennaio, ha superato il record di Hirving Lozano ed è diventato il miglior marcatore messicano nella storia del calcio olandese.

Il mese successivo si è trasferito al Milan, ha battuto il record di gol di un calciatore messicano in una singola edizione della Champions League – precedentemente condiviso da Hugo Sánchez e Javier Hernández (cinque) – e ha raggiunto la finale di Coppa Italia sotto la guida di Sérgio Conceição.

Al servizio della nazionale, con cui ha debuttato nel 2021, l’ultimo giocatore dei Dragoni ha vinto due edizioni della Gold Cup (2023 e 2025), una CONCACAF Nations League (2024/25), ha partecipato all’ultima Copa América e ai Mondiali del 2026.

D’ora in poi, Santiago Gimenez cercherà di seguire le orme di Miguel Layún, Héctor Herrera e Jesús Corona, tre connazionali che hanno lasciato il segno a Porto, e dell’idolo Maniche, che ha vinto la Coppa Intercontinentale, la Champions League, la Coppa UEFA, due campionati nazionali, una Coppa del Portogallo e due Supercoppe con la maglia del Porto“.

Fonte: fcporto.com

 
 
 
 
 
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