Due sconfitte pesanti in Europa League e qualche rotazione di troppo, soprattutto nelle prime uscite stagionali. Eppure, in campionato, il Milan di Ruben Amorim continua a viaggiare senza conoscere la sconfitta. Come sottolinea Tuttosport, con il successo ottenuto a Udine in piena emergenza, il tecnico portoghese ha raggiunto quota otto partite consecutive senza perdere in Serie A, entrando in una speciale classifica della storia rossonera.
Amorim meglio di Ancelotti, Sacchi e Capello
Dal 1961 a oggi, soltanto Luis Carniglia ha fatto meglio di Amorim all’inizio della sua avventura sulla panchina del Milan. Nella stagione 1963-64, l’allenatore argentino riuscì a mettere insieme tredici risultati utili consecutivi. Il portoghese ha invece superato l’avvio di diversi grandi tecnici passati da Milanello, da Nils Liedholm a Carlo Ancelotti, passando per Arrigo Sacchi, Fabio Capello e Massimiliano Allegri. Un dato significativo, che certifica il buon rendimento in campionato nonostante le difficoltà incontrate nelle coppe europee.
Milan, ora servono punti e continuità
I numeri, però, da soli non bastano. Per trasformare questo avvio in una stagione positiva, Amorim dovrà garantire continuità ai risultati e centrare almeno l’obiettivo della qualificazione in Champions League. La sfida contro il Bologna rappresenta un’altra occasione per consolidare la posizione in classifica, con Gerry Cardinale tornato a Milano per seguire da vicino la squadra in una settimana importante, tra il nuovo progetto di San Siro e il derby di sabato.
Intanto, sul fronte societario, proseguono le manovre per blindare i protagonisti del progetto rossonero. Dopo aver definito il rinnovo di Christian Pulisic fino al 2031, il club punta a lavorare anche sul futuro di Adrien Rabiot, considerato uno dei leader della squadra. Per Amorim, la sfida è chiara: trasformare un avvio di campionato incoraggiante in un percorso capace di riportare stabilmente il Milan ai vertici.


