Tre punti che pesano quelli in palio questa sera all’Olimpico Grande Torino: i granata attendono il Milan in un match importante, sia dal punto della classifica che da quello morale. La squadra di Juric, infatti, ha conquistato solo un punto contro le cosiddette 7 sorelle nei 5 incontri fin qui disputati in stagione e vuole fare il colpo grosso.
I rossoneri, dal canto loro, devono cercare di focalizzarsi solamente su questa gara, nonostante mercoledì ci sarà un impegno da dentro o fuori contro il Salisburgo in Champions League. Stefano Pioli si affida ai suoi 4 punti cardinali per questa sfida, delineati oggi dalla Gazzetta dello Sport.
In primis i principi di gioco: il 4-2-3-1 di partenza, caratterizzato però dalle tante variazioni di gara in gara, ma anche nel corso degli stessi 90′. Poi si passa alla difesa, dove Kalulu è diventato una certezza, un titolare inamovibile. Al centro si sta facendo notare Gabbia che ha sbagliato veramente poco quando è stato chiamato in causa da inizio stagione. Si rivedrà Tomori, voglioso di riprendersi dopo una partenza non troppo positiva.
Il terzo è il tasso tecnico della squadra, qualitativamente superiore alla maggior parte delle compagni di Serie A. Da Theo Hernandez a Origi, passando per l’apporto che potrà dare Bennacer dalla panchina, chiamato questa sera a rifiatare in vista della Champions. Infine la forza della trequarti, che vedrà nuovamente protagonisti Messias e Diaz come contro il Monza, accanto alla certezza Leao. Il Milan è terzo in campionato per dribbling, quarto per giocate nell’ultimo terzo di campo, secondo per tiri in porta: la qualità non manca.


