Tonali vuole diventare un giocatore completo: la sua crescita tattica

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Sandro Tonali si mette a disposizione della sua squadra. Questa frase l’abbiamo sentita così tante volte che ad oggi non risulta più una novità. Ma ci sono partite in cui non serve solo il sacrificio, cosa che ha nella propria indole, e la tecnica, altra qualità che ha imparato a padroneggiare nel suo soggiorno a Milanello. Sandro Tonali, forse, è diventata un’arma tatticamente anche piuttosto sottovalutata. E qui non parliamo di semplici movimenti come il terzo uomo o il chiudere la linea di passaggio, queste basi sono piuttosto evidenti nel DNA calcistico dell’ex Brescia. Qui si parla di un movimento ben nascosto ai più che può rompere un’intera linea di gioco.

Partiamo dalla domanda più facile che possiate sentire. Ma voi sapete che ruolo faccia Tonali? Alzi la mano chi dice centrocampista centrale. Benissimo, tante mani su. Ma se vi dicessi che sta diventando un membro della fascia sinistra con Theo Hernández e Rafael Leão come la prendereste? Mi dareste del pazzo. E invece, il pazzo è un’innovatore, che prende il nome di Stefano Pioli, uno che di innovazione se ne intende: il calcio champagne e gli spostamenti di ruolo sono ammirati dagli altri club (uno su tutti, Kalulu centrale nonostante sia arrivato come terzino destro).

Inizia la stagione 2022/23: il Milan campione in carica perde il suo centrocampista in amichevole, a Vicenza. Salta la prima, fortunatamente vinta contro l’Udinese, e torna contro l’Atalanta per continuare la rivalità personale. Una buona partita la sua: si conferma così che il gioco del Milan passi molto dai suoi piedi, con 68 tocchi principalmente nel centro del campo. Passi Bologna ed il turnover a Sassuolo, arriviamo ad una partita chiave per la sua carriera.

Derby di Milano: partita importante per tutti i membri delle due squadre, soprattutto per chi è milanista da sempre come lui. Il Milan trionfa, lui trionfa! Partita spettacolare, ma non solo per il risultato. Stefano Pioli si accorge dell’importanza del pressing avversario, e del folto centrocampo dell’Inter. Sandro, spronato nell’andare a sinistra, crea superiorità nella fascia che fa più male ai nerazzurri. Qui purtroppo tocca meno palloni, 54, però ha vinto più duelli e soprattutto ha fornito più passaggi chiave. Idea clamorosa e scommessa vinta nel match più importante, si potrà certamente riprovare in partite più complicate. Ecco che arriva il Salisburgo: una squadra che corre e ti fa mancare il respiro da quanto pressa. Pioli prova a utilizzarlo a sinistra, ma il gioco verticale degli austriaci deve essere coperto. Il suo heat map comunque parla chiaro: nonostante la partita in chiaroscuro, lui è lì, sulla sinistra, a cercare di inventare sul lato più fertile offensivamente dei rossoneri.

Che si parli di una crescita a lungo termine ci può stare: il ragazzo è un 2000 e per questo motivo ancora plasmabile a seconda delle situazioni. La volontà di innovarsi e di mettersi in discussione rendono Tonali uno dei giocatori più pericolosi per gli avversari. Magari, in futuro, non saprà nemmeno il tifoso che ruolo abbia. Ma quel grande innovatore di Pioli, come già detto prima, può già leccarsi i baffi, in attesa che il domani gli dia ragione.

Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)
Milan: Stefano Pioli (Photo Credit: Agenzia Fotogramma)

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