La vittoria contro il Venezia deve portare fame. Poi se si parla di notti di Champions League, la fame arriva da sé…sia che ti chiami Milan, sia che ti chiami Liverpool. Alla prima giornata della nuova fase a campionato ci si gioca tanto: non è il solito eufemismo, ma per entrambe conta una vittoria importante per rimettere in carreggiata la squadra. E, come evidenzia la Gazzetta dello Sport, ci sono delle armi da poter utilizzare per Paulo Fonseca.
Bisogna contrastare Momo Salah, partito come sempre alla grande. La sua fascia, con Alexander-Arnold, può ingaggiare diversi duelli contro una difesa non granitica come quella rossonera. Il Milan può rispondere con Leao e Theo Hernandez che, se in forma, possono davvero essere una coppia top in Europa. Prevedibile l’utilizzo di Loftus-Cheek o Reijnders per arretrare in difesa e aiutare con il raddoppio nella zona dell’egiziano, osservando attentamente anche Luis Diaz.
La produzione offensiva vedrà i soliti tentativi, con la costruzione da dietro come prima idea. Due stratagemmi: Fofana ad arretrarsi nei centrali e avanzamento dei terzini per rimanere a tre dietro, oppure utilizzando Emerson Royal come bloccato. Terza opzione? Maignan a impostare, monitorando il pressing avversario.
Ci si chiede tanto da Morata, rientrato dalla sosta in una buona forma fisica e mentale. L’infortunio di inizio stagione non ha ferito lo spagnolo, il quale giocherà per la prima volta in partite ufficiali da titolare. Alvaro lascerà spazio centrale a Leao per permettere al portoghese sgambate da punta, ma il 7 aiuterà anche in fase di manovra o di recupero. Morata ha già buttato fuori il Liverpool campione d’Europa qualche edizione passata, con l’Atletico Madrid. Sa come si fa.


