Svizzera, Yakin: «Jashari l’abbiamo messo in campo senza preavviso, ma ha fatto la sua parte con dedizione»

Ieri in tarda serata la Svizzera di Ardon Jashari ha sconfitto ai rigori la Colombia e si è quindi conquistata l’accesso ai quarti di finale del Mondiale 2026.

Jashari in campo 45 minuti

Un risultato storico per gli elvetici, che per la prima volta dall’edizione del 1954 hanno superato gli ottavi di finale e ora dovranno affrontare l’Argentina campione del mondo in carica.

Il centrocampista del Milan è partito titolare ed è rimasto in campo 45 minuti. Una prestazione non eccezionale la sua, ma il ct della Svizzera Murat Yakim l’ha comunque elogiato in conferenza.

Le parole di Yakin

«La defezione di Manzambi è stato uno choc. Ci ha fatto malissimo. Così come non sono stati d’aiuto i fastidi fisici di Vargas. Ma a emergere nelle avversità, ancora di più, è dunque stata la squadra. Non è stato facile modificare in extremis la nostra strategia. Penso per esempio a Jashari, gettato nell’acqua gelida, praticamente senza preavviso. Anche Ardon, però, ha fatto la sua parte, con grande dedizione, come avvenuto pure con i giocatori subentrati a partita in corso».

Milan: Ardon Jashari (Photo Credit: Luca Diliberto / IPA Sport / IPA via IPA Agency)
Milan: Ardon Jashari (Photo Credit: Luca Diliberto / IPA Sport / IPA via IPA Agency)

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