Nella serata di ieri, Beppe Bergomi è intervenuto durante la trasmissione Sky Calcio Club, in onda su Sky Sport, a proposito di Rafael Leao. Queste le sue parole:
“Il messaggio che vuole far passare Fonseca è quello del ‘siete tutti uguali’. Ma non è così, io avevo un allenatore che diceva: ‘Siete tutti uguali tranne uno’. E si trattava di Ronaldo. Io lo dico già da due anni, è un giocatore che mi entusiasma. Posso capire non sia costante, ma se mi dovessero dire che devo marcare Leao, con tutto il rispetto, sarei più preoccupato che se mi dicessero di marcare Okafor. Un ragazzo di 1.90 che fa queste accelerazioni ti fa paura. Io se fossi nella dirigenza Milan, gli starei più vicino“.


