Le difficoltà economiche della serie A si ripercuotono sempre più sul mercato. C’è chi spende, c’è chi ci prova e chi, come il Milan, rincorre

Le settimane passano inesorabili e la metà di luglio è stata scollinata. Gli acquisti Ricci e Modric son stati così a lungo preannunciati che l’ambiente Milan li ha fin troppo metabolizzati, vivendoli con entusiasmo misurato.

Larga parte della tifoseria soffre l’uscita di Reijnders e Theo, interpretando come poco interventista l’atteggiamento sul mercato della società. Ormai le finestre esitive sono fiction a tutti gli effetti, con copioni ripetuti, frasi che ritornano e l’ossessione per la ricerca di dettagli e retroscena su qualunque trattativa.

Un refrain che vale per chiunque è “il giocatore ha manifestato la sua volontà di trasferirsi e spingerà per ottenere il via libera”. Così in pratica per tutti, per prospetti, per calciatori in rampa di lancio e per campioni pronti a cambiare maglia.

Jashari ancora bloccato in Belgio. Ogni giorno trova un modo per litigare col Brugge ma nonostante abbia le valige pronte resta nelle Fiandre. Per Douè la richiesta è oggettivamente alta e quindi si valuta Pubill, ma anche il giovane spagnolo è al momento in terra iberica. Estupinian oggi appare più vicino, l’arrivo di De Cuyper tra le Seagulls gli toglierebbe parecchi minuti, pertanto anche il Brighton comprende l’idea del giocatore di lasciare il sud dell’Inghilterra.

Poi permane il rebus punta. Chi arriverà? Un titolare o un cambio per Gimenez? L’investimento del Milan sull’attaccante è da decifrare e i nomi si alternano con cadenza quotidiana. Sullo sfondo oltretutto ci sono diverse operazioni in uscita da coordinare e sarà funzionale chiudere cessioni definitive anziché prestiti.

La serie A sta innegabilmente soffrendo un’estate di austerità. Ascoltando l’umore dei tifosi un po’ tutti tendono a lamentare immobilismo da parte del proprio club, eccezion fatta per il Napoli. Qualcuno sta provando ad acquistare prima per vendere poi, altri sono completamente bloccati come la Lazio.

L’erba del vicino tuttavia è notoriamente più verde e agita gli umori delle piazze. A Casa Milan dovranno esser bravi ad accelerare perché le telenovela non le sopporta più nessuno. Serve la pazienza che in tempi moderni si è completamente persa su differenti livelli. La sensazione però è che i rossoneri siano oggettivamente in ritardo rispetto alle competitor anche solo per l’andamento della scorsa stagione.

Giorgio Furlani, Igli Tare - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Giorgio Furlani, Igli Tare – MilanPress, robe dell’altro diavolo

Condividi

Più letti

Leggi anche
Milanpress

Cardinale ha scelto di mettersi al centro: che sia la base per un nuovo Milan vincente

Dopo 4 anni da proprietario lontano e assente, soprattutto...

Ma questo Fair Play Finanziario è uguale per tutti?

Per anni il Milan si è raccontato - e...

UFFICIALE: Gonçalo Ramos è un nuovo giocatore del Milan. Il comunicato

Il Milan batte il primo colpo: il comunicato che...