Pessimo esordio del Milan nella Serie A ’25/’26: i rossoneri cadono 2-1 a San Siro contro la Cremonese. Non basta il momentaneo pareggio di Pavlovic, i grigiorossi la vincono con la maglia di Bonazzoli.
Milan-Cremonese, primo tempo
Per il suo ritorno ufficiale sulla panchina rossonera (in Coppa Italia contro la Cremonese era squalificato), Allegri sceglie il 3-5-2 con Modric preferito a Ricci in regia e Gimenez a far coppia con Pulisic, stante l’infortunio di Leao. Modulo speculare per Nicola, che sceglie l’ex Terracciano come braccetto destro di difesa e la coppia Okereke-Bonazzoli. Parte meglio il Milan, che dopo cinque minuti va già vicino al gol, con un’azione a dir vero un po’ fortunosa: Fofana serve Gimenez, che calcia di prima intenzione, trovando una deviazione che fa terminare la palla di un soffio a lato. Passano dieci minuti ed è Estupinan a provarci dai venticinque metri dopo un azione di angolo, con la palla che non esce di molto. La Cremonese risponde al minuto 23: palla persa malamente da Pavlovic che serve Bonazzoli, il cui sinistro viene disinnescato da Maignan.
Subito dopo, mancino al volo da posizione defilata di Pezzella, palla sull’esterno della rete. La Cremonese prende fiducia e al ventottesimo passa: cross dalla sinistra di Zerbin, Pavlovic si perde Baschirotto, che di testa non lascia scampo a Maignan. Il Milan prova a gettarsi in avanti alla ricerca del pareggio, ma la Cremonese chiede tutti gli spazi. Ad un minuto dal novantesimo, ci va vicino Gimenez, con una girata in arretramento che sfiora il palo. Nel primo ed unico minuto di recupero, il Diavolo riesce a pareggiarla: Zerbin perde lo scontro con Saelemaekers e resta a terra dolorante, l’arbitro fa cenno di proseguire con il belga che favorisce la sovrapposizione di Estupinan che pennella in mezzo per Strahinja Pavlovic che di testa insacca e manda le squadre al riposo sul punteggio di 1-1.
Milan-Cremonese, secondo tempo
Al rientro dagli spogliatoi c’è un volto nuovo: nonostante l’assist, Estupinan resta sotto la doccia e al suo posto entra Jimenez. Il Milan ci prova subito con una sortita di Loftus-Cheek che serve per Tomori, il cui destro di prima intenzione è preda di Audero. Il Milan insiste e nel giro di quattro minuti ha altrettante occasioni importanti: prima con un tiro alto di Fofana dal limite, poi con un destro di Modric alzato in angolo da Audero, che poi dice di no anche a Pulisic e allo stesso Fofana. Il centrocampista francese si inserisce sempre con i tempi giusti: al decimo, Modric lo serve al limite dell’area, ma il destro del numero 19 è ancora fuori misura. Come successo nel primo tempo, con il Milan che non riesce a concretizzare le occasioni create, alla prima occasione la Cremonese torna avanti: cross di Pezzella dalla sinistra, Bonazzoli si coordina splendidamente ed un sforbiciata la mette nell’angolino dove Maignan non può arrivarci.
Il Diavolo prova a reagire subito con un’azione personale di Pulisic, che si accentra dalla sinistra e mira al palo lontano sfiorando l’incrocio. Al ventesimo, dunque, Allegri si gioca l’unica carta offensiva che ha in panchina, Chukwueze, che rileva Tomori. Sette minuti dopo, tocca anche a Jashari al posto di Modric. A undici dalla fine, imbucata di Fofana per Gimenez, che fa da sponda a Loftus-Cheek, il cui destro di prima intenzione esce di poco. La squadra di Allegri prova a cingere d’assedio la Cremonese, ma senza grossa convinzione. Nel terzo dei quattro minuti di recupero, Milan ad un passo dal pareggio: angolo di Pulisic, Audero esce male con Gimenez che si vede murare il colpo di testa a botta sicura. Si conclude, così, con il successo della Cremonese ed un inizio da dimenticare per Allegri e i suoi.



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