La dura realtà da digerire è che il Milan non lotterà più da qui a maggio allo scudetto. Al 6 dicembre si sono spenti i sogni di gloria in Serie A, e per un club come quello rossonero è gravissimo non poter più ambire al successo così presto. Il Corriere dello Sport sottolinea come gli obiettivi non manchino in via Aldo Rossi, ma se si vuole alzare almeno un trofeo non si può più lasciare nulla al caso.
Mancano Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Champions League. In un campionato come quello di questa stagione, dove non una ma ben tre avversarie sembrano più avanti rispetto alle altre, pare difficile addirittura una qualificazione alla prossima edizione della Coppa dalle grandi orecchie. La rimonta, in un certo senso, è un target. Ma resta dura. E negli scontri diretti, i risultati non ci sono mai stati: solo la (bellissima) vittoria nel derby può essere vanto di Paulo Fonseca.
Sono quattro obiettivi da non sciupare. Bene nel torneo domestico, avanzando il turno agilmente contro il Sassuolo e attendendo Roma o Sampdoria ai quarti di finale. In Europa è possibile un ottimo posizionamento tra le prime 8, evitando i playoff e garantendosi buoni guadagni tra botteghino e premi UEFA. E la Supercoppa in Arabia Saudita non è nemmeno iniziata, ma ad oggi, battere Inter, Atalanta e Juventus resta un miraggio nel deserto.


