lunedì, Giugno 27, 2022

Scaroni disegna una società spaccata, mentre riparte il campionato delle incertezze 

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Gazidis sa, Scaroni non sa. Gazidis programma, Scaroni non conosce il futuro. Una storia che sembra ripetersi, con protagonisti diversi ma la trama è letta e riletta. Quest’oggi Scaroni ha messo a nudo il suo Milan, ancora una volta. Senza filtri, in un autoritratto astratto ricco di incertezze. Una verità, quella raccontata dal Presidente, che non più tardi di qualche mese fa ha condannato Boban. Una verità che questa volta vale come una conferma, dopo mesi di silenzi assordanti in società. Manca unione e coesione, lo si legge tra le righe della lunga intervista di Scaroni che conferma Maldini e Pioli, ma che condanna l’integrità del gruppo dirigenziale. Il presidente ricopre un ruolo non di primissimo piano nelle scelte della società, vero, ma lo stesso Scaroni si dichiara escluso da ogni decisione e spettatore non pagante delle mosse di Gazidis. “Rangnick? Non so se arriverà. Le scelte le fa Gazidis, non so neanche quando parla con altri candidati“.

Ripartire. “Le scelte le fa Gazidis“. Vero. “Non so neanche quando parla con altri candidati”. Allarme. La frase non è tra le migliori per presentare un Milan, almeno all’apparenza, coeso e diretto verso una linea comune: così non è. Poi Scaroni aggiunge: “Noi abbiamo fiducia in Pioli e Maldini“. Un noi che assume le vesti di un pronome senza definizione: noi chi? Se Scaroni non conosce le mosse di Gazidis, è facile comprendere che quello su Maldini e Pioli è un pensiero personale. Infondato e senza riscontri nella dirigenza capitanata da Gazidis. Parole che una volta dette non si possono rimangiare, restano e fanno anche molto rumore. Non è la prima volta, il Presidente è abituato a lasciare segni indelebili con dichiarazioni che disegnano piano piano un Milan che ha la necessità di partire da zero. Oggi più che mai. Cancellare e ripartire, la via è questa.

Campionato. Ciò che sicuramente ripartirà è la stagione, con il Milan che proverà a conquistare la finale della Coppa Italia prima di (ri)cominciare il campionato di Serie A. I rossoneri ripartiranno proprio dalla semifinale contro la Juventus, mentre lunedì 22 giugno voleranno a Lecce. Le nuove date del campionato prevedono le ultime gare nelle prime settimane del mese di agosto, per evitare gli orari più caldi della giornata sono state inoltre apportate diverse modifiche. Si gioca ogni tre, quattro giorni e gli orari serali sono divisi in due fasce: alle 19.30 e alle 21.45. Niente gare nell’orario più caldo della giornata, quindi le partite della domenica alle 15.00 si giocheranno alle 17.15. Ora è davvero tutto pronto, riparte la stagione delle incertezze.

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