Verso Sampdoria-Milan, Giampaolo in conferenza: “Milan squadra migliore della Serie A, ma so come affrontarli. Su Leao…”

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Domani torna in campo la Serie A ed il Milan sarà impegnato a Marassi contro la Sampdoria dell’ex Giampaolo. Il tecnico blucerchiato ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida. Queste le sue parole:

La partita di Verona – ha detto – è stata compromessa da otto minuti di cattiva gestione, ne abbiamo già parlato. Probabilmente non abbiamo reagito in maniera lucida nel secondo tempo. È una gara archiviata, la partita più importante è quella di domani contro il Milan. Una squadra forte che ha acquisito consapevolezza nei propri mezzi, quando gioca lo fa con leggerezza e padronanza. È la squadra migliore della Serie A, quando pareggia è come se perdesse. Gara durissima e impegnativa, la Sampdoria dovrà giocare con il coraggio giusto. Infortunati? Ferrari e Murillo recuperano, Colley no. Quagliarella ha avuto un problema ieri ma ha recuperato“.

Tutti i calciatori nuovi – continua – provenivano da club in cui avevano lavorato in maniera differenziata, facendo il minimo indispensabile per dire “Sì, sto facendo qualcosa”. Nessuno di questi era pronto, alcuni non sono nemmeno disponibili. Ma sono consapevole di tutto questo, vado avanti per la mia strada. E con me, i miei calciatori. Winks? Chiedete al dottore, l’ho visto per mezzo allenamento e mai più in campo. Purtroppo. Modulo? Per giocare col 4-3-1-2 in partenza devo avere delle alternative. Per partire va bene, per finire no. La squadra sapeva che avremmo utilizzato questo modulo contro il Verona, avverto i miei ragazzi almeno una settimana prima. Se poi mi mancano giocatori cardine per la mia idea, devo cambiare. So già come giocare contro il Milan, ho le idee chiare“.

Nell’anno solare – conclude Giampaolo – il Milan ha perso una partita, solo lo Spezia è riuscito a batterlo. È una squadra forte, la più forte come ho detto. È matura, consapevole… Dovremo dare il 110%. Non ci sono partite facili, alcune proibitive. Bisogna sempre giocare, non si sa mai cosa possa succedere Una volta faccio una roba, una volta un’altra: faccio le cose in base alla forza dell’avversario, alla mia condizione mentale. La testa determina. Ma è anche una questione di responsabilità. Contro una squadra più forte, non abbiamo nulla da perdere e siamo più sollevati mentalmente. Nello scontro diretto siamo sollecitati sotto un altro punto di vista. Ha avuto un problema ieri, ma ha recuperato. Se non vedevo Leao al Milan? Non rispondo, queste cose lasciano il tempo che trovano“.

Giampaolo

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