In un campionato di accentuatori di cadute, c’è un nuovo villain insospettabile, veste la maglia 56 de Milan e di nome fa Alexis. Da quando è rientrato a Milanello dai prestiti prima a Bologna poi a Roma, ha perso la simpatia dei tifosi non milanisti, entrando nel club dei giocatori poco amati.
Nel biennio lontano da Milano, Saelemaekers è cresciuto tecnicamente, atleticamente e in consapevolezza. Oggi è tra i migliori esterni della serie A e si sta completando sempre più nel ruolo di quinto.
Dottor Jekyll e Mister Hyde
Vi sono circostanze in cui pecca di concretezza, ma non si non partire dal presupposto che il lavoro che gli viene richiesto a tutta fascia gli tolga importanti energie fisiche e mentali. È un costante punto di riferimento per la manovra ed è fondamentale la sua abilità di saltare l’uomo.
A livello realizzativo al momento il suo contributo è di 2 gol e 3 assist, ed osservando le prestazioni sono numeri che possono solo migliorare. Negli occhi di molti resteranno tuttavia gli errori sotto porta contro Pisa e Parma, due palloni che potevano dare 4 punti in più al Diavolo, due palloni gestiti con classe fino all’attimo prima della conclusione.
La fatica non l’ha aiutato ad aver la lucidità per segnare in queste due occasioni citate, ma vanno contestualizzate. Entrambe le opportunità sono arrivate nei finali di gara, per di più di partite scorbutiche dove la palla scotta maledettamente ogni minuto di più.
Saelemaekers dà, Saelemaekers toglie, ma è a tutti gli effetti una risorsa per questo Milan. Il suo trend è di un giocatore in crescita, non a caso ha ritrovato in pianta stabile la nazionale. Dovesse portare più consistenza in zona gol parleremmo di calciatore che può cambiare le sorti di un’annata.


[…] gol da fuori area dal suo ritorno al Milan, ma non è stato l’unico del suo 2025. Alexis Saelemaekers è diventato un cecchino con il tiro dalla distanza e in Serie A solo due hanno fatto meglio di lui […]