Sacchi: “Allegri significa puntare in alto. Non mi piace il suo gioco, ma è innegabile che sia un vincente”

Sul sito della Gazzetta dello Sport è apparsa l’opinione molto interessante di Arrigo Sacchi su Massimiliano Allegri, il prossimo allenatore del Milan. Ecco un riassunto.

La società ha deciso di puntare su un nome forte, su un personaggio che, nel calcio italiano, ha vinto tantissimo. Stringere un accordo con Allegri significa puntare al massimo e questa mossa, a mio avviso, può dare entusiasmo alla gente. Ritrovare l’ottimismo, per un club come quello rossonero che è uscito piuttosto depresso dalla stagione appena conclusa, è fondamentale per riconquistare il futuro“.

Che cosa penso di Allegri allenatore? Questa è la solita domanda che mi sento ripetere ogni volta che devo parlare di Max. Ho grande rispetto per Allegri e per il suo lavoro. È un allenatore che ha sempre fatto il suo dovere ovunque sia andato. Devo ammettere che a me piace un calcio diverso dal suo. Non c’è niente di male, è una questione di gusti. Io non ho nulla contro Allegri, mi è semplicemente capitato nelle stagioni precedenti di muovere delle critiche al suo calcio e alle sue squadre. Tutto qui, niente di personale. Devo ammettere che io mi diverto quando vedo un calcio collettivo e offensivo, e non un calcio individuale e difensivo“. 

Il Milan, da sempre, ha un pubblico abituato ai palcoscenici e ai successi internazionali. È vero che nella prossima stagione non sarà impegnato nelle coppe, ma non bisogna mai dimenticare che quello è il DNA e va rispettato. Evidentemente gli errori della passata stagione sono stati capiti. È fondamentale che il club ritorni al centro di tutto, perché è da lì che partono le idee e le strategie. Serve un progetto chiaro e servono uomini affidabili che mettano l’anima affinché questo progetto possa essere realizzato. Se oltre a ciò Allegri darà anche uno stile al Milan, e cioè se farà praticare un calcio più moderno e più europeo, l’applauso sarà doppio“.

Antonio Cassano e Massimiliano Allegri ai tempi del Milan - MilanPress, robe dell'altro diavolo
Antonio Cassano e Massimiliano Allegri ai tempi del Milan – MilanPress, robe dell’altro diavolo

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