Arriva una multa da 30 mila euro per Davide Calabria, ex capitano del Milan, dal Tribunale Nazionale Federale con diffida in merito al deferimento proposto dal Procuratore Federale nell’inchiesta che riguarda i rapporti intrattenuti con i vertici del tifo organizzato del Milan. Calabria risultava tesserato rossonero, e capitano, all’epoca dei fatti.
Il terzino, ora al Bologna, non ha patteggiato con la Procura FIGC a differenza di Simone Inzaghi e Hakan Calhanoglu che hanno scontato una giornata di squalifica nel campionato appena concluso.
Inoltre, nel procedimento finirono anche Claudio Sala, responsabile sicurezza prima squadra Inter, Massimiliano Silva, Supporter Liaison Office (SLO) Inter, Javier Zanetti, vice presidente Inter, e Fabio Pansa, Supporter Liaison Office (SLO) del Milan. Per tutti scattò una multa, mentre a Sala furono comminati 30 giorni di inibizione. Infine, a Inter e Milan furono comminate sanzioni pecuniarie pari, rispettivamente a 70mila e 30mila euro. A riportarlo è Calcio e Finanza.


