Queste le parole di Stefano Pioli in conferenza stampa dopo Roma-Milan:
Sulla chiave della vittoria: “Ci voleva personalità, semplicità e tranquillità nella gestione della palla. L’abbiamo fatta girare bene prendendo buone posizioni, la squadra ha giocato un’ottima partita in undici e saputo stringere i denti in inferiorità. Abbiamo vinto una partita combattuta con pieno merito“.
Su Ibrahimovic: “Zlatan sta meglio, sta accrescendo la sua condizione dopo un’estate difficile. Ibra ci dà tanto in tutto, carisma personalità, qualità: speriamo possa darci ancora tante soddisfazioni“.
Sul momento della squadra: “Stiamo crescendo e vincere sconti diretti testimonia che la strada è quella giusta ma abbiamo ancora tanto da dimostrare perchè le antagoniste sono fortissime e quindi dobbiamo mantenere alto il livello pensando di partita in partita, provando una alla volta a vincerle“.
Sulla troppa generosità della squadra: “Nel nostro modo di giocare non possiamo non essere intensi e generosi. Poi sicuramente facciamo qualche errore di lucidità ma ci prendiamo i nostri rischi perchè questo modo di giocare ci dà sicurezza e certezza. Non possiamo pensare di dominare tutta la partita conto avversari di questa qualità, in Italia ormai tutti ti mettono in difficoltà. Ora ci buttiamo sulla Champions, perchè ci dà fastidio quello zero in classifica e mercoledì vogliamo fare bene davanti ai nostri tifosi“.
Sugli errori da non ripetere: “Nelle ultime 60 giornate siamo stati primi o secondi per 54 o 55. L’anno scorso abbiamo avuto buona continuità, ma tra febbraio e marzo siamo calati un po’ ed abbiamo perso qualche punto che non ci ha permesso di restare più vicini all’Inter. Quest’anno dovremmo avere più continuità, e mantenere alto il nostro livello di prestazione“.
Sull’arbitro: “Accettiamo tutte le decisioni perchè non sono situazioni che possiamo controllare, noi dobbiamo solo pensare a giocare il nostro calcio“.
Su cosa è cambiato al Milan: “Abbiamo preso giocatori adatti al nostro credo, ma siamo cresciuti e migliorati anche e soprattutto dagli errori. Oggi siamo più maturi e consapevoli delle nostre qualità m sappiamo che arriveranno i momenti difficili“.


