La rinascita di Origi parte dalle palestre del Belgio, ma va ancora portata pazienza

Le qualità di Origi non sono da racchiudere solo nel gol contro il Monza: è stato bello, bellissimo, ma il belga è più di un normale bomber. Basti pensare che proprio contro i brianzoli è stato il giocatore più veloce in campo con 34.04 km/h, ed in campo c’erano Diaz, Theo e Leao. L’ex Liverpool sta ritornando anche mentalmente ai fasti di Liverpool, ed è quello che voleva Pioli quest’estate. Una vera e propria punta aggiunta, con Giroud che dopo le generose prove da continuo titolare può riposare in pace.

Il suo infortunio subito in Inghilterra e continuato fino a qualche settimana fa sembravano un caso. Molti avevano già dato del “pacco” a Origi, ma le cure miracolose tra Belgio e Milanello hanno già cancellato i giudizi negativi dei tifosi. Lieven Maesschalck, fisioterapista della Nazionale belga, ha riportato a Divock benessere fisico e mentale: il genio medico aveva curato anche Shevchenko e Inzaghi, quindi il Milan ha approvato il suo ritorno in patria per la riabilitazione. Stefano Mazzoni, medico responsabile di Milanello, l’ha raggiunto nel paese del nord Europa per monitorare le sue condizioni tra palestra e terapie. Ora nel centro sportivo di Carnago sta stupendo tutti, rendendo orgogliosi Maldini e Massara che su di lui contano. Il belga andava solo aspettato: vi ricorda qualcuno?

Divock Origi (Photo Credit: Ac Milan)
Divock Origi (Photo Credit: Ac Milan)

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