Con i se e con i ma non si va da nessuna parte. Tutto giusto. Ma le strade del calcio sanno essere infinite, soprattutto dopo la sequenza quasi surreale di calciatori trattati nel periodo infernale del calciomercato.
Retroscena Soule-Milan
Un retroscena di quelli che ti fanno fissare il vuoto, senza trovare una soluzione logica, riguarda il quartetto Milan–Roma–Saelemaekers–Soule. L’intenzione dei Friedkin era chiara: confermare l’esterno belga, uno dei migliori sotto la gestione Ranieri.
A Milanello Allegri ha voce in capitolo su tutto. E Max avrebbe preferito avere Alexis già pronto per la nuova stagione. Cosa avrebbe fatto vacillare la posizione rossonera? Uno scambio con Soulé più conguaglio economico in favore della Roma. Un’idea suggestiva, quasi cinematografica. Ma, fanno sapere fonti vicine fantasista soprannominato El Pelu, da Trigoria arrivò un NO secco, senza possibilità di rilancio.
Insostenibile con Pulisic e Leao?
Oggi i due calciatori sono considerati preziosissimi dalle rispettive squadre. Saelemaekers è ormai una certezza anche dal punto di vista caratteriale, Soule il classico prodotto che Gasperini vorrà sgrezzare durante i diversi momenti del match.
Per come stanno andando le cose, e per il modo di intendere il calcio dei due allenatori, forse è stata la soluzione migliore. Il discorso vale più per la sostenibilità di Soule in un Milan con Leao e Pulisic: convivenza tutta da costruire, che inevitabilmente sarà stata oggetto di riflessione anche nei tavoli di via Aldo Rossi.

MilanPress, robe dell’altro Diavolo

