Se da una parte il dentro o fuori di Coppa Italia contro i cugini arriva in un momento delicato della stagione, dall’altra Romagnoli e compagni non potrebbero desiderare un palcoscenico migliore per provare a voltare pagina. Lo 0-3 contro l’Atalanta non ha ridimensionato quello che il Milan sta dimostrando di essere, ma rispetto all’ultima – ed unica – sconfitta del nuovo anno, questa volta sarà ancora più importante vedere un’altra squadra dal punto di vista del gioco e del carattere. L’avversario è tosto, certo, ma se c’è un aspetto su cui i rossoneri stanno continuando a stupire è proprio il saper superare le difficoltà con estrema serenità, come accaduto dopo Milan-Juventus. Pioli e la dirigenza hanno rassicurato la squadra in questi giorni di vigilia, c’è l’intenzione di resettare e reagire subito, per poi proseguire l’ottimo cammino sia in Coppa Italia che in campionato.
Milan, un flashback di quasi un anno
Del resto, non è la prima volta che Stefano Pioli si trova in questa situazione. Lo scorso anno, dopo un derby perso malamente per 4-2, i ragazzi furono attesi subito da una partita molto importante contro la Juventus, nel primo dei due incontri di semifinale di Coppa Italia. In quell’occasione i rossoneri dimostrarono subito di voler portare a casa il match per mettere definitivamente in archivio quel maledetto derby. Dopo la rete del solito Rebic, però, all’ultimo ecco il rigore di Ronaldo – parecchio contestato – che tolse la vittoria alla banda Pioli. La risposta comunque ci fu. E proprio da quelle partite nacque la consapevolezza di poter costruire qualcosa di importante. Qualcosa come un anno solare con appena due ko in campionato, oppure il titolo di campione d’inverno che a Milanello non si raggiungeva da quasi un decennio.

Milan, il futuro passa ancora dalla Coppa Italia
Ed ora, come un anno fa, l’ambiente rossonero si aspetta una risposta importante. I presupposti ci sono tutti. L’infermeria pian piano si sta svuotando e, rispetto alla gara contro la Juventus, Pioli potrà contare sull’esplosività di Rebic e sulla qualità delle due fasi di Saelemaekers. In più, in attacco ci sarà il totem svedese ed è forse la notizia più bella. Contro le grandi Zlatan Ibrahimovic ha sempre fatto la differenza – tralasciando l’Atalanta – ed ha già colpito i nerazzurri due volte in campionato. Conquistare il derby, più che per il passaggio del turno, aiuterebbe senz’altro a dimenticare la batosta di sabato e a prepararsi al meglio per i prossimi impegni in campionato, prima del terzo incrocio stagionale contro gli uomini di Conte. Come ha detto Ibrahimovic, la partita di stasera può far tornare il Milan ad essere quello che è, cioè una squadra con tante certezze ed un gioco che finora ha detto la sua in Italia ed in Europa con successo. Da stasera, potrebbe iniziare un’altra stagione.


