Inserimenti, duttilità e grandi capacità tattiche: Tijjani Reijnders è ormai un insostituibile per il Milan, pronto a guidare il centrocampo rossonero anche stasera a Madrid, sul campo che negli ultimi anni ha visto dominare gente come Modric, Kroos e Casemiro, e ora i loro eredi Valverde, Tchouameni e Bellingham. L’olandese, dopo la prima stagione italiana a buon livello, sembra essere definitivamente sbocciato in quella in corso, afferma l’edizione odierna de Il Corriere dello Sport. Ed è ora in un periodo di grande forma: due gol contro il Bruges due martedì fa e la rete decisiva di sabato a Monza.
Ecco perché il club di via Aldo Rossi vuole fare in modo di non perderlo a stretto giro di posta. Alcune sirene, d’altronde, hanno già iniziato a suonare: l’olandese piace da tempo a Pep Guardiola per il suo Manchester City, mentre il Barcellona lo segue già dai tempi dell’AZ Alkmaar al Milan. Il Milan, comunque, non si farà trovare impreparato di fronte a offerte allettanti e per questo con l’entourage di Reijnders si è già iniziato a parlare in maniera decisa del rinnovo fino al 2030 con un aumento dello stipendio fino a quattro-cinque milioni annui. La volontà delle parti di continuare insieme c’è tutta.


